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JONGIEUX ROUGE PINOT NOIR
Domaine Justin
Il Pinot Noir è uno dei vitigni più celebri al mondo.
La Borgogna lo ha reso un’icona, ma ogni grande terroir riesce a interpretarlo in modo diverso.
Il Jongieux Rouge Pinot Noir del Domaine Justin dimostra come la Savoia possa offrire una lettura personale di questo straordinario vitigno.
Qui il Pinot Noir non cerca concentrazione o potenza.
Esprime invece tutta l’eleganza della viticoltura alpina.
I terreni calcarei, il clima fresco e la maturazione lenta delle uve regalano un vino fine, diretto e molto equilibrato, capace di raccontare il carattere della montagna con grande naturalezza.
Perché l’ho scelto
Molti associano automaticamente il Pinot Noir alla Borgogna.
È un paragone inevitabile.
Ma proprio per questo il Pinot Noir della Savoia rappresenta una scoperta affascinante.
Lo stesso vitigno.
Una regione diversa.
Un’identità completamente nuova.
L’ho scelto perché permette di comprendere uno degli aspetti più importanti del vino francese.
Non è il nome del vitigno a definire un grande vino.
È il terroir che gli permette di esprimere una personalità unica.
Metodo dell’Ultimo Bicchiere™
Invito
Il primo impatto è raffinato e molto pulito.
Al naso emergono ribes nero, prugna secca e delicati richiami ai piccoli frutti di bosco, accompagnati da leggere sfumature speziate.
Il bouquet è elegante e preciso.
Invita naturalmente al primo sorso.
Percorso
Nel bicchiere il Pinot Noir mostra tutta la propria armonia.
Il sorso è fine, diretto e perfettamente bilanciato.
I tannini sono setosi, la freschezza sostiene continuamente la degustazione e la mineralità del terreno calcareo dona slancio al vino.
Ogni sorso conferma l’equilibrio del precedente.
È un Pinot Noir che punta sull’eleganza prima ancora che sulla struttura.
Nostalgia
Il finale è lungo, pulito e armonico.
Le note di ribes nero e prugna secca rimangono sul palato con grande delicatezza, lasciando il desiderio naturale di tornare al calice.
È un vino che conquista con la sua misura.
Mai con gli eccessi.
Bevibilità d’Autore™
Molti pensano che il Pinot Noir debba essere valutato confrontandolo con quello della Borgogna.
Il Metodo dell’Ultimo Bicchiere™ mi porta a fare il contrario.
Lo giudico per la capacità di raccontare il luogo in cui nasce.
Nel Jongieux Rouge Pinot Noir, il clima alpino, i terreni calcarei e le vecchie vigne costruiscono un vino di grande equilibrio, dove freschezza, finezza e precisione prevalgono sulla ricerca della concentrazione. I tannini rimangono sempre delicati e accompagnano un sorso dinamico che conserva armonia dall’inizio alla fine.
Il risultato è un Pinot Noir autenticamente savoiardo, capace di dimostrare come la montagna possa offrire un’espressione diversa, ma altrettanto elegante, di uno dei vitigni più nobili del mondo.
È il vino giusto per te se…
Vuoi scoprire un Pinot Noir diverso da quello della Borgogna
Ami i rossi eleganti, fini e poco tannici
Cerchi un vino equilibrato da accompagnare a tavola
Apprezzi i profumi di ribes nero e prugna
Vuoi conoscere il lato rosso della Savoia
Ami i vini che privilegiano precisione e armonia
Credi che il terroir conti più del nome del vitigno
Il vino
Il Jongieux Rouge Pinot Noir del Domaine Justin nasce da Pinot Noir 100%, coltivato nel territorio di Jongieux, una delle zone storiche della viticoltura della Savoia.
Le vigne, piantate nella seconda metà degli anni Settanta, crescono su terreni calcarei con esposizione a sud-est, dove il clima alpino permette una maturazione lenta e regolare delle uve, preservandone eleganza e freschezza.
La vendemmia viene effettuata rigorosamente a mano.
La fermentazione avviene in vasche termoregolate utilizzando esclusivamente lieviti indigeni, così da rispettare l’identità del vitigno e del territorio.
Pur appartenendo allo stesso vitigno che ha reso celebre la Borgogna, questo Pinot Noir possiede una personalità completamente diversa.
Nel calice emergono ribes nero, prugna secca e delicati richiami ai frutti di bosco.
Il sorso è fine, equilibrato e diretto. I tannini sono morbidi, la freschezza accompagna tutta la degustazione e la componente minerale dona precisione al finale.
È un vino che interpreta il Pinot Noir con il linguaggio della montagna.
Va servito tra 14 e 16 °C.
Il terroir e il vigneron
Il Domaine Justin si trova nel cuore del Cru Jongieux, dove da quattro generazioni la famiglia Justin coltiva circa 12 ettari di vigneto.
Accanto ai grandi vitigni autoctoni della Savoia, come Altesse, Jacquère e Mondeuse, trovano spazio anche Pinot Noir e Gamay, interpretati secondo lo stile fresco ed elegante tipico della viticoltura alpina.
Il Domaine è certificato HVE – Haute Valeur Environnementale, con vendemmie esclusivamente manuali e fermentazioni affidate ai lieviti naturalmente presenti sulle uve.
Ogni vino nasce per raccontare il proprio terroir.
Anche quando il vitigno è famoso in tutto il mondo.
Abbinamenti
A tavola
- Arrosto di vitello
- Zucchine ripiene vegetariane
- Veggie burger
- Minestra di ceci con rosmarino
- Pollo arrosto
- Tagliatelle ai funghi
- Formaggi a media stagionatura
Occasioni
- Aperitivo sfizioso
- Pranzo tra amici
- Cena informale
- Accompagnare tutto il pasto
- Confrontarlo con un Pinot Noir di Borgogna
- Scoprire il lato elegante della Savoia
- Una degustazione dedicata ai grandi terroir francesi
Lo sapevi?
Il Pinot Noir è considerato uno dei vitigni più sensibili al terroir.
Piccole variazioni di clima, esposizione o composizione del suolo sono sufficienti per modificarne profondamente il carattere.
È proprio per questo che il Pinot Noir viene spesso utilizzato come esempio perfetto del concetto francese di terroir.
FAQ Siblis™
Perché questo Pinot Noir è diverso da quello della Borgogna?
Perché cambia il terroir. Il clima alpino della Savoia e i terreni calcarei producono un vino più fresco, teso e minerale, pur mantenendo l’eleganza tipica del vitigno.
Il Pinot Noir è un vitigno autoctono della Savoia?
No. È originario della Borgogna, ma viene coltivato da molti anni anche in Savoia, dove ha trovato condizioni ideali per esprimere uno stile personale e riconoscibile.
Come viene vinificato il Jongieux Rouge Pinot Noir?
Le uve vengono raccolte manualmente. La fermentazione è termoregolata e avviene con i lieviti indigeni, preservando il carattere del vitigno e del terroir.
Che differenza c’è tra questo Pinot Noir e il Jongieux Rouge Gamay?
Il Pinot Noir offre maggiore finezza, tannini più setosi e una struttura leggermente superiore. Il Gamay privilegia invece il frutto croccante e una beva ancora più immediata. Entrambi raccontano però lo stesso territorio attraverso due vitigni differenti.
Quale fase del Protocollo I.P.N.™ esprime meglio questo vino?
Probabilmente il Percorso.
L’equilibrio tra freschezza, tannini delicati e precisione aromatica rimane costante durante tutta la degustazione. Ogni sorso conferma il precedente, mantenendo armonia e bevibilità fino al lungo finale.
Scheda Tecnica
Identità
Regione: Savoia – Francia
Denominazione: Vin de Savoie AOC
Nome del vino: Jongieux Rouge Pinot Noir
Annata: 2023
Vitigno: Pinot Noir 100%
Colore: Rosso
Produzione
Vendemmia: Manuale
Produzione annua: 1.660 bottiglie
Terreno: Calcareo
Esposizione: Sud-Est
Età delle vigne: Impiantate nella seconda metà degli anni ’70
Vinificazione: Fermentazione termoregolata
Lieviti indigeni
Filosofia del Vigneron
Vigneron Indépendant
Vendemmia manuale
Lieviti indigeni
Certificazione HVE (Haute Valeur Environnementale)
Espressione autentica del terroir
Servizio
Temperatura di servizio: 14–16 °C
Grado alcolico: 13%
Formato: 750 ml
Allergeni: Contiene solfiti
Raccolta differenziata
Bottiglia vetro marrone | GL 72 | Vetro
Tappo sintetico | LDPE 4 | Plastica
Capsula alluminio | C/ALU 90 | Alluminio
Segui le disposizioni del tuo Comune per la corretta separazione.
Grazie.



