Spedizione gratis (da 3 bottiglie)
JONGIEUX ROUGE GAMAY
Domaine Justin
Quando si parla di Gamay, il pensiero corre immediatamente al Beaujolais.
È naturale.
Eppure questo vitigno, coltivato tra le montagne della Savoia, racconta una storia completamente diversa.
Il Jongieux Rouge Gamay del Domaine Justin nasce nel cuore del territorio di Jongieux, dove il clima alpino e i terreni calcarei trasformano il Gamay in un vino più teso, fresco e minerale rispetto ai suoi “cugini” del Beaujolais.
È la dimostrazione di una delle regole più affascinanti del vino.
Lo stesso vitigno.
Due territori.
Due personalità completamente differenti.
Perché l’ho scelto
Molti credono che il carattere di un vino dipenda soprattutto dal vitigno.
In realtà è il terroir a fare la differenza.
Il Gamay della Savoia conserva tutta la piacevolezza che lo ha reso celebre, ma acquista una freschezza e una leggerezza che solo la viticoltura alpina riesce a regalare.
L’ho scelto perché permette di capire concretamente quanto il luogo di origine possa cambiare il volto dello stesso vitigno.
Un confronto che ogni appassionato dovrebbe fare almeno una volta.
Metodo dell’Ultimo Bicchiere™
Invito
Il primo impatto è immediatamente fresco e fragrante.
Al naso emergono piccoli frutti rossi, ciliegia e lampone, accompagnati da leggere note floreali che rendono il bouquet preciso e molto invitante.
È un vino che non cerca concentrazione.
Invita semplicemente al primo sorso.
Percorso
Nel bicchiere il Gamay mostra il carattere della Savoia.
Il sorso è scorrevole, fresco e perfettamente equilibrato.
I tannini sono delicati, la freschezza accompagna continuamente la degustazione e la componente minerale dona slancio al vino.
Ogni sorso mantiene la stessa armonia del precedente.
È un rosso che privilegia eleganza e bevibilità.
Nostalgia
Il finale è pulito, fruttato e piacevolmente persistente.
Lascia nel finale piccoli frutti rossi, freschezza e una piacevole sensazione di equilibrio.
È un vino che mette al centro il piacere della condivisione.
Bevibilità d’Autore™
Molti associano il Gamay a vini semplici e immediati.
Il Metodo dell’Ultimo Bicchiere™ mi porta a guardare oltre.
Non mi interessa soltanto quanto un vino sia facile da bere.
Mi interessa capire se mantiene equilibrio, precisione e piacere dall’inizio alla fine.
Nel Jongieux Rouge Gamay, le vecchie vigne, i terreni calcarei e il clima alpino costruiscono un rosso leggero solo nell’alcol. La freschezza naturale sostiene continuamente il sorso, mentre i tannini morbidi e il frutto croccante permettono al vino di accompagnare il pasto con estrema naturalezza.
Il risultato è un rosso che dimostra come eleganza e semplicità possano convivere nello stesso bicchiere.
È il vino giusto per te se…
Vuoi scoprire un Gamay diverso da quello del Beaujolais
Ami i rossi freschi, poco tannici e molto gastronomici
Cerchi un vino da bere anche leggermente fresco
Apprezzi i piccoli frutti rossi e i profumi delicati
Vuoi conoscere il lato rosso della viticoltura savoiarda
Ami vini equilibrati che accompagnano facilmente il cibo
Credi che la leggerezza possa essere sinonimo di qualità
Il vino
Il Jongieux Rouge Gamay del Domaine Justin nasce da Gamay 100%, coltivato nel territorio di Jongieux, una delle zone storiche della viticoltura savoiarda.
Le vigne, piantate nella seconda metà degli anni Settanta, crescono su terreni calcarei con esposizione a sud-est, dove il clima alpino permette una maturazione lenta delle uve, preservando freschezza ed equilibrio.
La vendemmia viene effettuata rigorosamente a mano.
La fermentazione avviene in vasche termoregolate utilizzando esclusivamente lieviti indigeni, così da lasciare esprimere al meglio il carattere del vitigno e del territorio.
È proprio il terroir a rendere questo vino così interessante.
Pur essendo ottenuto dallo stesso Gamay che ha reso celebre il vicino Beaujolais, il risultato è completamente diverso.
Nel calice emergono piccoli frutti rossi, ciliegia e leggere sfumature floreali.
Il sorso è fresco, fine e perfettamente equilibrato. I tannini sono morbidi, la componente minerale accompagna tutta la degustazione e il finale mantiene quella leggerezza tipica dei grandi vini di montagna.
È la dimostrazione che non è il vitigno a fare il vino.
È il territorio.
Va servito tra 14 e 16 °C.
Il terroir e il vigneron
Il Domaine Justin si trova nel cuore del Cru Jongieux, una delle zone più rappresentative della Savoia.
Da quattro generazioni la famiglia Justin coltiva circa 12 ettari di vigneto, valorizzando sia i vitigni autoctoni sia alcune varietà storicamente presenti nella regione.
Tra queste troviamo anche il Gamay, che sulle colline calcaree di Jongieux sviluppa una personalità completamente diversa rispetto ad altre zone francesi.
Il Domaine è certificato HVE – Haute Valeur Environnementale, con vendemmie esclusivamente manuali e fermentazioni affidate ai lieviti naturalmente presenti sulle uve.
La filosofia della famiglia Justin è semplice.
Lasciare che ogni vino racconti il proprio terroir.
Il Jongieux Rouge Gamay ne è uno degli esempi più evidenti.
Abbinamenti
A tavola
- Pasta al forno vegetariana
- Paella vegetariana di riso rosso
- Polpette di carne
- Pollo arrosto
- Hamburger artigianale
- Formaggi a media stagionatura
Occasioni
- Un aperitivo sfizioso
- Un brunch
- Cena informale tra amici
- Pranzo all’aperto
- Accompagnare piatti della cucina quotidiana
- Confrontarlo con un Gamay del Beaujolais
- Scoprire il lato rosso della Savoia
Lo sapevi?
Il Gamay è originario della Borgogna, ma oggi la sua terra più famosa è il Beaujolais.
Quando però viene coltivato in Savoia, cambia profondamente personalità.
Il clima alpino e i terreni calcarei producono vini più freschi, più tesi e più minerali, dimostrando come il terroir possa influenzare il carattere di uno stesso vitigno molto più della varietà stessa.
FAQ Siblis™
Perché questo Gamay è diverso da quello del Beaujolais?
Perché cambia il terroir. In Savoia il clima alpino, le escursioni termiche e i terreni calcarei regalano al Gamay maggiore freschezza, mineralità e una struttura più snella rispetto alle espressioni classiche del Beaujolais.
Il Gamay è un vitigno autoctono della Savoia?
No. Il Gamay è storicamente diffuso soprattutto nel Beaujolais, ma da molti anni viene coltivato anche in Savoia, dove ha trovato un ambiente ideale per esprimere uno stile completamente diverso.
Come viene vinificato il Jongieux Rouge Gamay?
Le uve vengono raccolte manualmente. La fermentazione è termoregolata e avviene con i lieviti indigeni, rispettando il carattere del vitigno e del territorio senza interventi invasivi.
Perché questo vino è così piacevole da bere?
Grazie all’equilibrio tra acidità, tannini morbidi e moderata gradazione alcolica. È un rosso che privilegia freschezza e bevibilità, qualità che lo rendono molto versatile anche a tavola.
Quale fase del Protocollo I.P.N.™ esprime meglio questo vino?
Probabilmente il Percorso.
La freschezza accompagna ogni sorso con continuità, i tannini rimangono sempre delicati e il vino mantiene equilibrio dall’inizio alla fine della degustazione. È proprio questa costanza a rappresentare perfettamente il Percorso del Protocollo I.P.N.™.
Scheda Tecnica
Identità
Regione: Savoia – Francia
Denominazione: Vin de Savoie AOC
Nome del vino: Jongieux Rouge Gamay
Annata: 2022
Vitigno: Gamay 100%
Colore: Rosso
Produzione
Vendemmia: Manuale
Produzione annua: 1.260 bottiglie
Terreno: Calcareo
Esposizione: Sud-Est
Età delle vigne: Impiantate nella seconda metà degli anni ’70
Vinificazione: Fermentazione termoregolata
Lieviti indigeni
Filosofia del Vigneron
Vigneron Indépendant
Vendemmia manuale
Lieviti indigeni
Certificazione HVE (Haute Valeur Environnementale)
Espressione autentica del terroir
Servizio
Temperatura di servizio: 14–16 °C
Grado alcolico: 12,5%
Formato: 750 ml
Allergeni: Contiene solfiti
Raccolta differenziata
Bottiglia vetro marrone | GL 72 | Vetro
Tappo sintetico | LDPE 4 | Plastica
Capsula alluminio | C/ALU 90 | Alluminio
Segui le disposizioni del tuo Comune per la corretta separazione.
Grazie.



