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Crémant de Savoie Brut Justin

22,00
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CRÉMANT DE SAVOIE BRUT

Domaine Justin

La Savoia è una delle regioni francesi più vocate per la produzione di vini di montagna.

Eppure le sue bollicine sono ancora oggi tra le meno conosciute.

Il Crémant de Savoie è una denominazione giovanissima, riconosciuta ufficialmente soltanto nel 2014, ma nasce da una tradizione viticola molto più antica, costruita tra pendii alpini, forti escursioni termiche e vitigni autoctoni che qui trovano la loro espressione più autentica.

Il Crémant de Savoie del Domaine Justin nasce da Jacquère 100%, il vitigno bianco simbolo della regione.

Vinificato secondo il Metodo Tradizionale, conserva tutta la freschezza e la tensione tipiche della montagna, offrendo una bollicina elegante, minerale e sorprendentemente gastronomica.

È un vino che racconta perfettamente la filosofia della Savoia.

Più che cercare la potenza, ricerca precisione, equilibrio e bevibilità.


Perché l'ho scelto

Molti pensano che una grande bollicina debba nascere necessariamente in Champagne.

Questo Crémant dimostra che la montagna può offrire un'interpretazione completamente diversa, ma altrettanto affascinante.

Il protagonista è il Jacquère, uno dei più importanti vitigni autoctoni della Savoia.

Grazie alla sua naturale acidità e ai terreni calcarei, riesce a mantenere una freschezza straordinaria anche dopo il lungo affinamento sui lieviti.

L'ho scelto perché rappresenta uno dei modi migliori per avvicinarsi ai vini savoiardi.

Una bollicina che non cerca di imitare nessuno.

Racconta semplicemente la propria montagna.


Metodo dell'Ultimo Bicchiere™

Invito

Il primo impatto è delicato ed estremamente elegante.

Il perlage è fine, continuo e persistente.

Al naso emergono agrumi, fiori bianchi e leggere sfumature minerali, accompagnate da un tocco di zafferano e da una sottile nota di pietra focaia che richiama la natura alpina del vino.

È una bollicina che conquista con la sua precisione.

Percorso

Durante la degustazione emerge tutta la personalità del Jacquère.

L'acidità sostiene continuamente il sorso, mentre la lunga permanenza sui lieviti aggiunge cremosità senza compromettere la freschezza.

La mineralità e la sapidità accompagnano il vino dall'inizio alla fine, rendendolo particolarmente gastronomico e straordinariamente piacevole da bere.

È uno spumante francese che ha una progressione gustativa dinamica, fresca e precisa.

Nostalgia

Il finale è lungo, pulito e vibrante.

Le note agrumate e minerali rimangono a lungo sul palato insieme alla finezza del perlage, lasciando una sensazione di freschezza che rende difficile non apprezzarlo.


Bevibilità d'Autore™

Molti pensano che una grande bollicina debba distinguersi soprattutto per struttura e complessità.

Il Metodo dell'Ultimo Bicchiere™ mi porta a valutarla in modo diverso.

Non per quanto impressiona.

Ma per la capacità di mantenere energia, equilibrio e piacere durante tutta la degustazione.

In questo Crémant de Savoie, il Jacquère, i terreni calcarei e i 24 mesi di affinamento sui lieviti costruiscono una bollicina precisa, fresca e incredibilmente armonica. Il perlage è fine, la mineralità accompagna ogni sorso e la naturale acidità del vitigno rende il vino dinamico fino al finale.

Il risultato è una bollicina che dimostra come la montagna possa produrre vini eleganti, territoriali e capaci di lasciare il segno senza ricorrere alla potenza.


È il vino giusto per te se...

Vuoi conoscere una delle bollicine più rare della Francia; 

Desideri scoprire il vitigno Jacquère; 

Ami gli spumanti minerali, freschi e gastronomici; 

Cerchi un'alternativa originale ai Crémant più conosciuti; 

Apprezzi vini di montagna eleganti e ricchi di personalità; 

Ami le bollicine che accompagnano con naturalezza tutto il pasto; 

Vuoi iniziare a scoprire il mondo dei vini della Savoia. 


Il vino

Il Crémant de Savoie del Domaine Justin nasce da Jacquère 100%, il vitigno bianco più rappresentativo della Savoia.

Le vigne, piantate all'inizio degli anni Novanta, crescono su terreni calcarei con esposizione a sud-est, condizioni ideali per ottenere uve ricche di freschezza e precisione aromatica.

La vendemmia viene effettuata rigorosamente a mano, selezionando soltanto i grappoli migliori.

Dopo una vinificazione termoregolata con lieviti indigeni, il vino viene elaborato secondo il Metodo Tradizionale, con una seconda fermentazione in bottiglia e un affinamento di 24 mesi sui propri lieviti.

Questo lungo contatto con i lieviti conferisce al vino maggiore complessità e una piacevole cremosità del perlage, senza alterare la naturale freschezza del Jacquère.

Con un residuo zuccherino di 11 g/l, rientra nella categoria Brut, mantenendo un perfetto equilibrio tra morbidezza e tensione.

Nel calice si distingue per un perlage fine e persistente.

Al naso emergono agrumi, fiori bianchi, delicate note di zafferano e leggere sfumature di cenere che raccontano con eleganza il carattere minerale della Savoia.

Il sorso è fresco, sapido e dinamico, con una chiusura pulita che invita immediatamente al bicchiere successivo.

Va servito tra 4 e 6 °C.


Il terroir e il vigneron

Il Domaine Justin si trova nel cuore del Cru Jongieux, una delle aree storiche della viticoltura savoiarda.

Da quattro generazioni la famiglia Justin coltiva circa 12 ettari distribuiti tra Jongieux, Billième, Saint-Jean-de-Chevelu e Yenne, valorizzando esclusivamente le denominazioni storiche della regione.

L'azienda dedica la maggior parte dei vigneti all'Altesse, il grande vitigno della Roussette de Savoie, affiancandolo alla Jacquère, alla Mondeuse, al Pinot Noir e al Gamay.

Il Domaine è certificato HVE – Haute Valeur Environnementale, riconoscimento che premia un'agricoltura rispettosa della biodiversità e dell'equilibrio naturale dei vigneti.

Per Guy Justin e la figlia Emmanuelle la qualità nasce prima di tutto dalla vigna.

Per questo ogni vendemmia viene effettuata manualmente e ogni vino viene vinificato con lieviti indigeni, lasciando che siano il terroir e l'annata a esprimere la loro vera identità.


Abbinamenti

A tavola

  • Formaggi freschi 
  • Crostacei 
  • Carpaccio di pesce 
  • Pasta all'uovo con sugo bianco di mare; 
  • Muffin salati con formaggio e verdure; 
  • Quiche 
  • Sushi 

Occasioni

  • Un aperitivo elegante
  • Un brunch 
  • Cena estiva 
  • Picnic in montagna 
  • Accompagnare tutto il pasto a base di pesce 
  • Far conoscere i vini della Savoia a chi non li ha mai degustati 
  • Festeggiare un'occasione speciale con una bollicina fuori dagli schemi 


Lo sapevi?

Il Crémant de Savoie è una delle denominazioni più giovani di Francia.

È stata riconosciuta ufficialmente soltanto nel 2014, dopo molti anni di studi e sperimentazioni che hanno dimostrato come i vigneti di montagna della Savoia fossero perfettamente vocati alla produzione di grandi bollicine con il Metodo Tradizionale.

È una denominazione recente.

Ma la cultura vitivinicola che la sostiene ha secoli di storia.


FAQ Siblis™

Perché il Jacquère è considerato il vitigno simbolo della Savoia?

Perché è il vitigno bianco più diffuso della regione e interpreta perfettamente il clima alpino. Grazie alla sua elevata acidità naturale produce vini freschi, minerali ed estremamente gastronomici.


Perché i vini di montagna sono così freschi?

L'altitudine e le forti escursioni termiche tra giorno e notte rallentano la maturazione delle uve, permettendo di conservare maggiore acidità e aromi più delicati. È una delle caratteristiche distintive della viticoltura alpina.


Perché questo Crémant affina 24 mesi sui lieviti?

La lunga permanenza sui lieviti rende il perlage più fine e cremoso, aumentando complessità e profondità aromatica senza compromettere la freschezza tipica del Jacquère.


Perché il Crémant de Savoie è una denominazione così recente?

Pur esistendo da secoli una tradizione di spumantizzazione in Savoia, la denominazione Crémant de Savoie AOC è stata riconosciuta ufficialmente soltanto nel 2014, dopo l'introduzione di un disciplinare specifico che garantisce elevati standard qualitativi.


Quale fase del Protocollo I.P.N.™ esprime meglio questo vino?

Probabilmente il Percorso.

La freschezza del Jacquère, il perlage finissimo e la marcata mineralità accompagnano tutta la degustazione senza cedimenti. È uno di quei vini che mantengono lo stesso equilibrio e la stessa precisione durante tutta la degustazione.


Scheda Tecnica

Identità

Regione: Savoia – Francia

Denominazione: Crémant de Savoie AOC

Nome del vino: Crémant de Savoie

Vitigno: Jacquère 100%

Colore: Bianco

Produzione

Vendemmia: Manuale

Produzione annua: 1.300 bottiglie

Terreno: Calcareo

Esposizione: Sud-Est

Età delle vigne: Circa 30 anni

Vinificazione: Fermentazione termoregolata 

Lieviti indigeni 

Metodo Tradizionale 

Affinamento: 24 mesi sui lieviti in bottiglia 

Residuo zuccherino: 11 g/l (Brut) 

Filosofia del Vigneron

Vigneron Indépendant 

Vendemmia manuale 

Lieviti indigeni 

Certificazione HVE (Haute Valeur Environnementale) 

Rispetto dell'identità del terroir 

Servizio

Temperatura di servizio: 4–6 °C

Grado alcolico: 12% 

Formato: 750 ml

Allergeni: Contiene solfiti


Raccolta differenziata

Bottiglia vetro marrone | GL 72 | Vetro

Tappo sughero | FOR 51 | Organico

Gabbietta acciaio | FE 40 | Acciaio

Capsula alluminio | C/ALU 90 | Alluminio


Segui le disposizioni del tuo Comune per la corretta separazione.

Grazie.