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CRÉMANT DU JURA BRUT ROSÉ
Domaine Laura Bourdy
Quando si parla di Crémant Rosé, si pensa quasi sempre a vini delicati, dal colore tenue e costruiti soprattutto sulla freschezza.
Questo Crémant du Jura Brut Rosé segue una strada diversa.
Nasce da Pinot Noir 100% ed è prodotto con il Metodo Tradizionale, ma viene vinificato secondo la tecnica del saignée, una scelta poco comune che regala maggiore struttura, profondità e intensità aromatica.
Il risultato è una bollicina dal colore più intenso rispetto ai classici rosé, con un perlage finissimo e tutta la personalità dello Jura.
È la dimostrazione che anche un Crémant Rosé può essere complesso, gastronomico e capace di sorprendere fino all'ultimo sorso.
Perché l'ho scelto
Questo non è il classico Crémant Rosé.
Laura Bourdy lo produce quando il Trousseau, tradizionalmente utilizzato per il suo Crémant Rosé, non raggiunge una quantità sufficiente per la spumantizzazione.
Anziché cercare di replicare lo stesso vino, sceglie una strada completamente diversa.
Utilizza esclusivamente Pinot Noir e adotta la vinificazione saignée, lasciando le bucce a contatto con il mosto più a lungo rispetto a un rosato tradizionale.
Nasce così una bollicina con maggiore personalità, più ricca dal punto di vista aromatico e con una struttura che la rende perfetta anche a tavola.
L'ho scelta perché dimostra come un cambiamento possa trasformarsi in un'opportunità per creare un vino con un'identità completamente nuova.
Metodo dell'Ultimo Bicchiere™
Invito
Il primo impatto conquista immediatamente.
Il colore è intenso e brillante, anticipando una maggiore struttura rispetto ai classici Crémant Rosé.
Al naso emergono piccoli frutti rossi, ribes, lampone e delicate sfumature evolutive tipiche dello Jura.
Il perlage è finissimo e continuo.
Elegante fin dal primo istante.
Percorso
Durante la degustazione il vino mostra tutta la propria precisione.
La freschezza sostiene il sorso dall'inizio alla fine, mentre il Pinot Noir dona struttura senza mai appesantire.
La maggiore estrazione ottenuta con la tecnica del saignée aggiunge profondità aromatica, mantenendo però intatta la straordinaria bevibilità del vino.
Le leggere note ossidative, tipiche dello Jura, completano un equilibrio che accompagna magnificamente anche la tavola.
Nostalgia
Il finale è lungo, fresco e minerale.
Le note di frutti rossi e la sapidità rimangono nel palato con grande pulizia, lasciando quella naturale voglia di apprezzare la bollicina.
È una bollicina che dimostra come eleganza e carattere possano convivere perfettamente.
Bevibilità d'Autore™
Molti pensano che un Rosé ottenuto con la tecnica del saignée debba essere necessariamente più pesante e meno elegante.
Il Metodo dell'Ultimo Bicchiere™ mi porta a valutarlo in modo diverso.
Non per l'intensità del colore.
Ma per la capacità di mantenere equilibrio e piacere durante tutta la degustazione.
In questo Crémant du Jura Brut Rosé, il Pinot Noir, la macerazione più lunga e il Metodo Tradizionale costruiscono una maggiore complessità aromatica senza sacrificare la freschezza. Il perlage rimane finissimo, l'acidità sostiene continuamente il sorso e la mineralità tipica dello Jura rende il vino estremamente dinamico.
Il risultato è una bollicina che dimostra come una maggiore struttura possa convivere con una straordinaria eleganza.
È il vino giusto per te se...
Vuoi conoscere un Crémant Rosé diverso dal solito;
Ami le bollicine rosé più strutturate e gastronomiche;
Desideri scoprire la tecnica del saignée;
Apprezzi il Pinot Noir in una veste elegante e minerale;
Cerchi un aperitivo raffinato ma capace di accompagnare anche il pasto;
Ami i vini biodinamici che esprimono fedelmente il territorio;
Vuoi scoprire un'altra affascinante interpretazione delle bollicine dello Jura.
Il vino
Il Crémant du Jura Brut Rosé del Domaine Laura Bourdy nasce da Pinot Noir 100%, coltivato sui terreni calcareo-marnosi dello Jura e vinificato secondo il Metodo Tradizionale.
Ciò che rende questa cuvée davvero particolare è il metodo di produzione.
Nello Jura il Crémant Rosé viene spesso realizzato con il Trousseau, uno dei vitigni autoctoni della regione. In alcune annate, però, quando la produzione di Trousseau non raggiunge la quantità necessaria per la spumantizzazione, Laura Bourdy sceglie di non forzare la natura.
Anziché modificare il vino abituale, crea una seconda interpretazione completamente diversa.
Utilizza esclusivamente Pinot Noir e adotta la tecnica del saignée, una delle metodologie storiche utilizzate anche per alcuni grandi Champagne Rosé.
Durante la macerazione il mosto rimane a contatto con le bucce più a lungo rispetto a un rosato tradizionale.
Da qui nasce il termine francese saignée, letteralmente "salasso", che indica il prelievo del mosto dopo una breve macerazione.
Il risultato è un colore più intenso, una maggiore ricchezza aromatica e una struttura superiore, senza rinunciare alla finezza del perlage.
Nel calice emergono piccoli frutti rossi, leggere note ossidative tipiche dello Jura e una splendida freschezza sostenuta da una marcata mineralità.
È una bollicina elegante, gastronomica e sorprendentemente persistente.
Va servita tra 4 e 6 °C.
Il terroir e il vigneron
Il Domaine Laura Bourdy si trova ad Arlay, nel cuore dello Jura vitivinicolo.
La famiglia coltiva la vite dal 1475, rappresentando una delle realtà storiche più importanti della regione.
Oggi Laura Bourdy conduce circa 13 ettari secondo i principi della biodinamica, certificata Demeter.
Ogni scelta nasce dall'osservazione della natura.
Anche questo Crémant Rosé racconta perfettamente questa filosofia.
Quando il Trousseau non offre la quantità necessaria, il Domaine non cerca compromessi.
Preferisce interpretare l'annata attraverso un'altra strada, creando un vino diverso ma altrettanto rappresentativo dello Jura.
È un approccio che mette il territorio davanti alla standardizzazione.
Abbinamenti
A tavola
- Costacei
- Carpaccio di gambero rosso
- Crostino con salmone e burro
- Polpette di pesce
- Flan di verdure e formaggio
- Formaggi freschi
- Sushi
- Tartare di tonno.
Occasioni
- Aperitivo elegante
- Brunch
- Cena estiva
- Picnic raffinato
- Accompagnare tutto il pasto a base di pesce
- Sorprendere chi pensa che tutti i Crémant Rosé siano uguali
- Festeggiare un'occasione speciale con una bollicina fuori dagli schemi
Lo sapevi?
La tecnica del saignée non nasce per produrre vini rosati.
In origine veniva utilizzata per aumentare la concentrazione dei vini rossi, prelevando una parte del mosto dopo una breve macerazione.
Con il tempo alcuni produttori hanno scoperto che proprio quel mosto possedeva un equilibrio straordinario per la produzione dei migliori Rosé.
Ancora oggi molti grandi Champagne Rosé vengono realizzati seguendo questo metodo.
FAQ Siblis™
Perché questo Crémant Rosé è prodotto con Pinot Noir invece che con Trousseau?
Perché Laura Bourdy lo realizza nelle annate in cui il Trousseau non raggiunge una quantità sufficiente per la spumantizzazione. Anziché modificare il vino abituale, sceglie di creare una seconda interpretazione completamente diversa, utilizzando il Pinot Noir in purezza.
Che cos'è la tecnica del saignée?
È una tecnica di vinificazione in cui il mosto rimane a contatto con le bucce per un tempo più lungo rispetto a un rosato tradizionale. Questo permette di ottenere un colore più intenso, maggiore complessità aromatica e una struttura più importante.
Perché il colore è più intenso rispetto ad altri Crémant Rosé?
Proprio grazie alla macerazione più prolungata. Durante il contatto con le bucce vengono estratti più pigmenti, aromi e sostanze fenoliche, che donano al vino maggiore profondità senza comprometterne l'eleganza.
In cosa si differenzia da un classico Champagne Rosé?
Entrambi possono essere prodotti con il Metodo Tradizionale e con la tecnica del saignée. A cambiare è soprattutto il terroir. Lo Jura conferisce al vino una maggiore impronta minerale, una vivace sapidità e le leggere sfumature ossidative che caratterizzano molti vini della regione.
Quale fase del Protocollo I.P.N.™ esprime meglio questo vino?
Probabilmente il Percorso.
La freschezza, il perlage finissimo e la struttura costruita dalla tecnica del saignée accompagnano tutta la degustazione con continuità. Ogni sorso mantiene la stessa precisione e lo stesso equilibrio, confermando il piacere fino al finale.
Scheda Tecnica
Identità
Regione: Jura – Francia
Denominazione: Appellation Crémant du Jura Contrôlée AOC
Nome del vino: Crémant du Jura Brut Rosé
Vitigno: Pinot Noir 100%
Colore: Rosé
Produzione
Vendemmia: Manuale
Produzione annua: 1.000–2.000 bottiglie
Metodo di produzione: Metodo Tradizionale
Vinificazione: Pinot Noir in purezza
Vinificazione con tecnica saignée
Seconda fermentazione in bottiglia
Filosofia del Vigneron
Agricoltura biodinamica certificata Demeter
Vendemmia manuale
Rispetto dell'espressione dell'annata
Metodo Tradizionale
Espressione autentica del terroir
Servizio
Temperatura di servizio: 4 – 6 °C
Grado alcolico: 12%
Formato: 750 ml
Allergeni: Contiene solfiti
Raccolta differenziata
Bottiglia Vetro Incolore | GL 70 | Vetro
Tappo Sughero | FOR 51 | Organico
Gabbietta Acciaio | FE 40 | Acciaio
Capsula Alluminio | C/ALU 90 | Alluminio
Segui le disposizioni del tuo Comune per la corretta separazione.
Grazie.



