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Chateau - Chalon Bourdy

80,00
Domaine Bourdy
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CHÂTEAU-CHALON 

Domaine Laura Bourdy

Se il Vin Jaune è il simbolo dello Jura, lo Château-Chalon ne rappresenta l'espressione più alta.

È uno dei pochissimi vini al mondo la cui esistenza dipende interamente dalla natura.

Non basta rispettare un disciplinare.

Non basta produrre un grande vino.

Ogni annata deve essere giudicata degna di portare il nome Château-Chalon.

Per questo motivo è l'unica Appellation d'Origine Contrôlée francese che può non essere prodotta in alcune vendemmie. Se la qualità non raggiunge il livello richiesto, la denominazione viene semplicemente negata.

È una scelta severissima.

Ma è proprio questa severità che ha costruito la leggenda dello Château-Chalon.

Nasce esclusivamente da Savagnin 100%, coltivato sulle antichissime marne grigie e bluastre del Giurassico inferiore, dove in alcuni punti raggiungono addirittura 200 metri di profondità. Dopo una lenta fermentazione, il vino riposa oltre sei anni e tre mesi sotto il celebre voile, sviluppando quella straordinaria complessità che rende questo vino unico al mondo.


Perché l'ho scelto

Molti pensano che Château-Chalon sia semplicemente un Vin Jaune più prestigioso.

In realtà è molto di più.

È la massima espressione di un terroir considerato unico persino all'interno dello Jura.

Qui il Savagnin raggiunge un livello di finezza, profondità ed eleganza difficilmente replicabile altrove.

Ogni bottiglia nasce soltanto quando il territorio, il clima e il lavoro del vigneron raggiungono insieme un equilibrio eccezionale.

L'ho scelto perché rappresenta uno dei vertici assoluti dell'enologia mondiale.

Non è un vino che si limita a raccontare un territorio.

Lo incarna completamente.


Metodo dell'Ultimo Bicchiere™

Invito

Il primo incontro è intenso ma incredibilmente raffinato.

Il colore giallo dorato anticipa un vino di grande maturità.

Al naso emergono nocciola, noci, mela, frutta candita e spezie, accompagnate dall'inconfondibile "gusto del giallo" che identifica i grandi Château-Chalon.

Sono profumi che non cercano di impressionare con la forza.

Affascinano per la loro profondità.

Percorso

È durante la degustazione che il vino raggiunge la sua massima espressione.

La struttura è importante ma mai pesante.

L'acidità sostiene continuamente il sorso, mentre il lunghissimo affinamento sotto il voile costruisce una complessità aromatica che cambia minuto dopo minuto.

Ogni sorso aggiunge nuove sfumature.

Ogni minuto nel bicchiere racconta qualcosa di diverso.

Per questo il produttore consiglia di aprire la bottiglia alcune ore prima del servizio.

Il tempo diventa parte integrante della degustazione.

Nostalgia

Il finale sembra infinito.

Le note di frutta secca, spezie e nocciola rimangono impresse nella memoria con una persistenza straordinaria.

È uno di quei rarissimi vini che continuano a raccontare la propria storia anche molto tempo dopo aver terminato il bicchiere.


Bevibilità d'Autore™

Molti pensano che un vino così potente, complesso e capace di vivere per secoli sia destinato esclusivamente ai collezionisti o agli esperti.

Il Metodo dell'Ultimo Bicchiere™ mi porta a valutarlo in modo diverso.

Non per la sua fama.

Ma per la capacità di mantenere equilibrio, eleganza e piacere durante tutta la degustazione.

Nello Château-Chalon del Domaine Laura Bourdy, il Savagnin, le marne del Giurassico inferiore e oltre sei anni di affinamento sotto il voile costruiscono una complessità straordinaria senza sacrificare la freschezza. L'acidità sostiene ogni sorso, mentre il tempo trasforma lentamente il vino in un'esperienza che continua a evolvere nel bicchiere.

Il risultato è uno dei rarissimi vini al mondo che dimostra come la vera grandezza non risieda nella potenza.

Risieda nella capacità di emozionare per tutta la vita.


Il vino

Lo Château-Chalon del Domaine Laura Bourdy nasce da Savagnin 100%, l'antico vitigno autoctono che da oltre mille anni identifica lo Jura.

Le vigne sono coltivate nel prestigioso terroir di Château-Chalon, dove le marne grigie e bluastre del Giurassico inferiore raggiungono uno spessore di circa 200 metri, creando uno degli ambienti più straordinari per la coltivazione del Savagnin.

La fermentazione avviene lentamente in serbatoi d'acciaio fino alla primavera successiva alla vendemmia.

Successivamente il vino viene trasferito in piccole botti borgognone da 228 litri, già impregnate di Vin Jaune, che non vengono mai completamente colmate.

La naturale camera d'aria permette la formazione del celebre voile, un sottile velo di lieviti che protegge il vino e ne guida una lentissima evoluzione aromatica.

Da questo momento il tempo diventa il vero protagonista.

Il disciplinare impone almeno sei anni e tre mesi di affinamento, senza rabbocchi e con interventi minimi da parte del vigneron.

È durante questa lunga attesa che nasce il celebre "gusto del giallo", una combinazione unica di nocciola, noci, mela, frutta candita, spezie e una profondità aromatica impossibile da riprodurre altrove.

Nel calice lo Château-Chalon esprime potenza, eleganza e una persistenza praticamente infinita.

È uno dei vini più longevi mai prodotti dall'uomo.

Il produttore consiglia di aprire la bottiglia alcune ore prima e servirla tra 15 e 17 °C.


Il terroir e il vigneron

Il Domaine Laura Bourdy si trova ad Arlay, ma possiede alcune parcelle nel prestigioso comune di Château-Chalon, considerato il cru più celebre dello Jura.

La famiglia coltiva la vite dal 1475, attraversando oltre cinque secoli di storia senza mai interrompere la propria attività.

Oggi Laura Bourdy conduce circa 13 ettari secondo i principi dell'agricoltura biodinamica, certificata Demeter dal 2010.

Il rispetto del tempo rappresenta uno dei valori più profondi del Domaine.

Pochi produttori sono disposti ad attendere oltre sei anni prima di commercializzare una bottiglia.

Laura Bourdy continua a farlo perché sa che alcune grandi opere non possono essere accelerate.

Lo Château-Chalon nasce proprio da questa filosofia.

Non viene costruito.

Viene aspettato.


Abbinamenti

A tavola

  • Comté stagionato 24-36 mesi
  • Piccione 
  • Faraona 
  • Carni bianche speziate 
  • Cucina orientale speziata 
  • Paella 
  • Pesci con salse importanti 

Occasioni

  • Una cena irripetibile 
  • Una degustazione dedicata ai grandi vini del mondo 
  • Accompagnare un importante percorso gastronomico
  • Una bottiglia da condividere tra veri appassionati
  • Anniversario speciale 
  • Un regalo destinato a un collezionista 
  • Una degustazione meditativa davanti al camino 


Lo sapevi?

Lo Château-Chalon è l'unica denominazione francese che può non essere prodotta.

Ogni anno una commissione composta da viticoltori ed enti di controllo verifica lo stato dei vigneti e la qualità della vendemmia.

Se il livello non è considerato eccezionale, la denominazione viene sospesa per quell'annata.

In alcuni anni, quindi, Château-Chalon semplicemente non esiste.

È uno dei disciplinari più severi al mondo e rappresenta una garanzia straordinaria per chi acquista una bottiglia.


FAQ Siblis™

Perché Château-Chalon non viene prodotto tutti gli anni?

Perché il disciplinare della denominazione è unico al mondo. Una commissione valuta ogni vendemmia e autorizza la produzione solo quando il livello qualitativo è ritenuto eccezionale. Se le condizioni non sono sufficienti, la denominazione non viene concessa.


Che cosa rende speciale il terroir di Château-Chalon?

Le vigne crescono su marne grigie e bluastre del Giurassico inferiore che, in questa zona, raggiungono uno spessore di circa 200 metri. Questo terroir conferisce al Savagnin profondità, tensione minerale e una capacità di evoluzione straordinaria.


Perché il vino affina sotto il voile?

Durante l'affinamento le botti non vengono completamente riempite. Si forma così naturalmente un sottile velo di lieviti che protegge il vino e ne modifica lentamente gli aromi. È questo processo a dare origine al celebre "gusto del giallo", firma inconfondibile dei grandi Vin Jaune e Château-Chalon.


Perché questo vino può vivere per oltre un secolo?

L'elevata acidità naturale del Savagnin, il particolare affinamento sotto il voile e il terroir di Château-Chalon permettono al vino di evolvere lentamente per decenni, mantenendo freschezza, equilibrio e complessità aromatica.


Quale fase del Protocollo I.P.N.™ esprime meglio questo vino?

Probabilmente la Nostalgia.

Pochissimi vini lasciano un ricordo così profondo. Lo Château-Chalon continua a evolvere nel bicchiere, nella bottiglia e persino nella memoria di chi lo degusta. È uno di quei vini che si desidera rivivere ancora, anche molti anni dopo il primo incontro.


Scheda Tecnica

Identità

Regione: Jura – Francia

Denominazione: Château-Chalon AOC

Nome del vino: Château-Chalon

Annata: 2011

Vitigno: Savagnin 100%

Colore: Bianco

Produzione

Vendemmia: Manuale

Produzione annua: 1.500 bottiglie

Terreno: Marne grigie e bluastre del Giurassico inferiore

Vinificazione: Fermentazione lenta in serbatoi d'acciaio fino alla primavera 

Lieviti indigeni 

Affinamento: Almeno 6 anni e 3 mesi 

Botti borgognone da 228 litri impregnate di Vin Jaune 

Affinamento sotto voile 

Nessun rabbocco 

Filosofia del Vigneron

Agricoltura biodinamica certificata Demeter 

Vendemmia manuale 

Lieviti indigeni 

Rispetto della tradizione secolare dello Jura 

Minimo intervento umano durante l'affinamento 

Espressione autentica del terroir 

Servizio

Temperatura di servizio: 15–17 °C

Grado alcolico: 13,7% 

Formato: 620 ml (Clavelin)

Allergeni: Contiene solfiti


Raccolta differenziata

Bottiglia vetro marrone | GL 72 | Vetro

Tappo sughero | FOR 51 | Organico

Capsula PVC | C/PVC 90 | Plastica


Segui le disposizioni del tuo Comune per la corretta separazione.

Grazie.