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LA FACE CACHÉE
Château Laroque
Ci sono vini che raccontano ciò che tutti vedono.
E poi ci sono vini che invitano a scoprire ciò che normalmente rimane nascosto.
La Face Cachée significa letteralmente “Il lato nascosto”.
È un nome che incuriosisce ancora prima dell’assaggio.
Perché ci ricorda che ogni territorio custodisce sfumature che non si rivelano immediatamente.
Anche Bordeaux è così.
Dietro l’immagine dei grandi château e dei vini più celebri esiste un volto più intimo, fatto di dettagli, equilibrio e sensibilità.
È proprio questa parte meno evidente che questo vino prova a raccontare.
Perché l’ho scelto
Quando assaggio una bottiglia che porta un nome così evocativo, cerco sempre di capire se il vino mantiene la promessa.
Nel caso de La Face Cachée la risposta è arrivata poco alla volta.
Non è un vino che si concede immediatamente.
Ogni minuto trascorso nel bicchiere aggiunge un dettaglio nuovo.
Un profumo.
Una sfumatura.
Un equilibrio diverso.
Mi ha ricordato una cosa molto semplice.
Le persone più interessanti raramente raccontano tutto di sé al primo incontro.
Anche alcuni vini fanno così.
Ed è proprio questo che mi ha convinto a inserirlo nella selezione Siblis.
Metodo dell’Ultimo Bicchiere™
Invito
Il primo impatto è elegante e misurato.
Piccoli frutti neri, mora, ribes, leggere note balsamiche e sfumature speziate introducono un sorso preciso, che preferisce incuriosire piuttosto che impressionare.
È un vino che invita ad ascoltare.
Percorso
Con il passare dei minuti emergono nuove sfumature.
Il frutto acquista profondità.
La struttura si distende.
I tannini diventano sempre più raffinati.
Ogni sorso sembra raccontare qualcosa che prima non si era ancora mostrato.
È una degustazione che cresce attraverso i dettagli.
Nostalgia
L’ultimo bicchiere lascia la sensazione di non aver ancora scoperto tutto.
Il finale è lungo, armonioso e invita naturalmente a tornare sul vino.
Per me è questo il segno che La Face Cachée ha superato il Metodo dell’Ultimo Bicchiere™.
Bevibilità d’Autore™
Se ti è capitato di bere vini che raccontano tutto di sé nei primi minuti e poi non hanno più nulla da dire, La Face Cachée nasce per ricordarti che i vini più interessanti sono spesso quelli che si rivelano poco alla volta.
L'ho scelto perché non cerca di impressionare subito.
Si apre con calma, acquista profondità nel bicchiere e mantiene sempre una straordinaria armonia tra frutto, struttura e freschezza.
È questa evoluzione continua che mi ha convinto durante la selezione secondo il Metodo dell'Ultimo Bicchiere™ e che gli ha permesso di superare il Protocollo I.P.N.™.
Il risultato? Un Bordeaux che rende ogni bicchiere più interessante del precedente e trasforma la degustazione in una scoperta continua, fino all'ultimo sorso.
La sua qualità più bella è la discrezione.
Non cerca mai di imporsi.
Lascia che il piacere cresca lentamente durante tutta la degustazione.
È un Bordeaux che dimostra come eleganza e profondità possano convivere senza bisogno di alzare la voce.
È il vino giusto per te se…
Ami i vini che si aprono lentamente.
Ti incuriosiscono le bottiglie ricche di sfumature.
Cerchi un Bordeaux elegante e riflessivo.
Preferisci la complessità costruita sui dettagli.
Ti piace degustare con calma, lasciando evolvere il vino nel bicchiere.
Il vino
La Face Cachée nasce come interpretazione di una Bordeaux che preferisce raccontarsi poco alla volta.
L’assemblaggio valorizza il dialogo tra i vitigni tradizionali della regione, mentre il lavoro in cantina accompagna il vino senza alterarne l’identità.
Il risultato è un rosso in cui profondità ed equilibrio emergono progressivamente, premiando chi dedica tempo all’ascolto del calice.
Il terroir e il vigneron
Ogni terroir possiede aspetti immediatamente riconoscibili e altri che richiedono tempo per essere compresi.
Lo Château Laroque interpreta il proprio territorio con uno stile che privilegia precisione e misura, lasciando che il vino riveli gradualmente la complessità costruita in vigneto.
È una filosofia che mette al centro il rispetto del tempo e dell’identità della tenuta.
Abbinamenti
A tavola
- Carni rosse importanti alla griglia o arrosto
- Formaggi stagionati
- Brasati e stufati
- Agnello e tagli pregiati di manzo
- Selvaggina e carni dal gusto deciso
Occasioni
- Cena tra appassionati
- Degustazione lenta
- Serata dedicata ai Bordeaux
- Conversazioni importanti
- Bottiglia da aprire quando si ha il tempo di ascoltare il vino
Lo sapevi?
Molti grandi Bordeaux cambiano profondamente nel bicchiere.
Per questo è molto importante usare il corretto calice a base larga e lasciare respirare prima della degustazione: il tempo permette ai profumi e alla struttura di esprimersi con maggiore completezza.
FAQ Siblis™
Perché questo vino si chiama La Face Cachée?
Il nome richiama l’idea di un lato nascosto che si rivela lentamente. È una metafora perfetta per quei vini che non mostrano tutta la loro complessità al primo sorso, ma la svelano con il tempo.
Perché alcuni Bordeaux hanno bisogno di ossigenarsi?
L’ossigenazione permette ai profumi e alla struttura di aprirsi gradualmente. Nei vini più complessi è un passaggio che aiuta a coglierne tutte le sfumature.
Cosa rende questo vino diverso dagli altri della tenuta?
Mette al centro l’evoluzione nel bicchiere. È un Bordeaux che invita alla calma e premia chi dedica tempo alla degustazione.
La complessità rende un vino difficile da bere?
Non necessariamente. Quando è costruita sull’equilibrio, la complessità rende ogni sorso più interessante senza compromettere la piacevolezza della beva.
Quale fase del Protocollo I.P.N.™ esprime meglio questo vino?
Probabilmente la Nostalgia.
Come suggerisce il nome, questo vino rivela la propria personalità poco alla volta.
Ogni minuto nel bicchiere aggiunge nuove sfumature e, quando la degustazione termina, rimane il desiderio di scoprirlo ancora.
È un vino che premia la curiosità e il tempo.
Scheda Tecnica
Identità
Regione: Bordeaux – Francia
Denominazione: Vin de France
Nome del vino: La Face Cachée
Annata: 2019
Vitigni: Merlot | Cabernet Sauvignon
Colore: Rosso
Produzione
Vendemmia: meccanica
Affinamento: anfora
Produzione annua: 4.800 bottiglie
Filosofia del Vigneron
Vigneron Indépendant
Lieviti indigeni
HVE ( Alto Valore Ambientale)
Assemblaggio dei vitigni tradizionali bordolesi
Lavoro rispettoso del vigneto
Servizio
Temperatura di servizio: 16°- 18°
Percentuale alcolica: 13,5%
Formato: 750 ml
Allergeni: Contiene solfiti
Raccolta differenziata
Bottiglia vetro marrone | GL 72 | Vetro
Tappo sughero | FOR 51 | Organico
Capsula PVC | C/PVC 90 | Plastica
Segui le disposizioni del tuo Comune per la corretta separazione.
Grazie.



