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CHÂTEAU DE LAROQUE ROUGE
Château Laroque
Ci sono vini che raccontano un vitigno.
E poi ci sono vini che raccontano un’idea.
Il Château de Laroque Rouge racconta una delle idee più affascinanti della viticoltura francese: l’arte dell’assemblaggio.
A Bordeaux, infatti, la grandezza di un vino non nasce quasi mai da un’unica varietà.
Nasce dall’incontro.
Ogni vitigno porta una qualità diversa: struttura, eleganza, freschezza, profondità.
Il compito del vigneron non è far prevalere uno sull’altro.
È trovare il punto in cui tutto diventa armonia.
È questa ricerca dell’equilibrio che rende Bordeaux unica nel panorama mondiale.
Perché l’ho scelto
Quando assaggio un Bordeaux non cerco il vino più potente.
Cerco quello più equilibrato.
Il Château de Laroque Rouge mi ha colpito proprio per questo.
Ogni elemento sembra avere un ruolo preciso.
Il frutto è presente senza essere invadente.
La struttura sostiene il sorso senza appesantirlo.
I tannini accompagnano con eleganza.
Durante tutta la degustazione ho avuto la sensazione che nulla fosse fuori posto.
È uno di quei vini che dimostrano come la vera complessità non nasca dall’eccesso, ma dalla capacità di mettere ogni cosa al proprio posto.
Per questo è entrato nella selezione Siblis.
Metodo dell’Ultimo Bicchiere™
Invito
Il primo impatto è raffinato e composto.
Profumi di ribes nero, ciliegia, mora, leggere note speziate e sfumature di legno ben integrato anticipano un sorso preciso e armonioso.
È un vino che incuriosisce con eleganza.
Percorso
Con l’ossigenazione il vino si apre gradualmente.
Il frutto mantiene freschezza.
La struttura acquista profondità.
I tannini diventano sempre più setosi.
Ogni sorso conferma l’equilibrio costruito attraverso l’assemblaggio.
È un vino che cresce senza cambiare direzione.
Nostalgia
Anche l’ultimo bicchiere conserva la stessa armonia del primo.
Il finale è lungo, pulito e lascia una piacevole sensazione di equilibrio.
È proprio questa continuità che mi fa capire di avere davanti un vino capace di superare il Metodo dell’Ultimo Bicchiere™.
Bevibilità d’Autore™
Se pensi che un Bordeaux importante debba essere duro, ricco di legno e da dimenticare in cantina per anni prima di poterlo apprezzare, questo vino nasce per cambiare questa convinzione.
L'ho scelto perché dimostra che struttura ed eleganza possono convivere.
L'assemblaggio crea profondità senza appesantire il sorso, i tannini accompagnano il vino senza irrigidirlo e ogni bicchiere mantiene la stessa armonia del precedente. È proprio questa continuità che mi ha convinto durante la selezione secondo il Metodo dell'Ultimo Bicchiere™ e che gli ha fatto superare il Protocollo I.P.N.™.
Il risultato? Un Bordeaux che puoi goderti già oggi, capace di accompagnare tutta la cena senza togliere spazio al cibo, alla conversazione e al piacere di continuare a berlo.
È il vino giusto per te se…
Vuoi conoscere il vero stile dei rossi di Bordeaux.
Ami i vini costruiti sull’equilibrio più che sulla potenza.
Cerchi un rosso elegante da condividere a tavola.
Ti incuriosisce l’arte dell’assemblaggio bordolese.
Preferisci vini che migliorano nel bicchiere senza perdere armonia.
Il vino
Il Château de Laroque Rouge nasce dall’assemblaggio dei vitigni tradizionali di Bordeaux, selezionati per valorizzare il carattere della tenuta.
Ogni varietà contribuisce a costruire il profilo del vino, mantenendo un equilibrio tra frutto, struttura, freschezza e profondità.
Il risultato è un rosso che rappresenta fedelmente la filosofia della proprietà: lasciare che siano il vigneto e l’assemblaggio a parlare prima della tecnica.
Il terroir e il vigneron
A Bordeaux il concetto di terroir non si limita al suolo.
Comprende anche la capacità di interpretare ogni annata attraverso l’assemblaggio.
È una tradizione affinata nei secoli, che permette di valorizzare le caratteristiche di ciascun vitigno senza perdere l’identità della tenuta.
Lo Château Laroque interpreta questa filosofia con uno stile che privilegia eleganza, equilibrio e precisione, senza mai ricercare la potenza fine a sé stessa.
Abbinamenti
A tavola
- Pasta e risotti con sughi di carne o funghi
- Piatti della tradizione a base di carne, brasati leggeri e spezzatini
- Pollame nobile come anatra e faraona
- Carni rosse alla griglia o arrosto
- Formaggi a media stagionatura
- Filetto di manzo
- Agnello
- Formaggi stagionati
Occasioni
- Cena importante
- Pranzo delle feste
- Degustazione dedicata ai Bordeaux
- Serata tra appassionati
- Bottiglia da regalare a chi ama i grandi rossi francesi
Lo sapevi?
L’assemblaggio è una delle firme storiche di Bordeaux.
A differenza di molte altre regioni francesi, qui il vino nasce spesso dall’unione di più vitigni. L’obiettivo non è uniformare il gusto, ma creare un equilibrio che nessuna singola varietà potrebbe raggiungere da sola.
FAQ Siblis™
Perché Bordeaux utilizza l’assemblaggio invece di un solo vitigno?
Ogni varietà porta qualità diverse: il Merlot dona morbidezza e frutto, il Cabernet Sauvignon struttura e capacità di evoluzione, il Cabernet Franc eleganza aromatica.
L’assemblaggio permette di creare un vino più completo e armonioso.
Cosa distingue un Bordeaux da un vino monovitigno?
Un Bordeaux racconta il dialogo tra più varietà. L’obiettivo non è esaltare un solo vitigno, ma costruire un equilibrio in cui ogni componente contribuisce al risultato finale.
L’assemblaggio cambia ogni anno?
Sì. Il produttore adatta le proporzioni dei vitigni in funzione dell’annata, cercando di mantenere fedele lo stile della tenuta pur rispettando le caratteristiche della vendemmia.
Perché il Château de Laroque Rouge migliora nel bicchiere?
L’ossigenazione permette ai diversi elementi dell’assemblaggio di integrarsi progressivamente, rendendo il vino sempre più armonioso durante la degustazione.
Quale fase del Protocollo I.P.N.™ esprime meglio questo vino?
Probabilmente il Percorso.
La sua eleganza non si esaurisce nel primo sorso.
Durante tutta la degustazione mantiene un equilibrio costante tra freschezza, volume e precisione aromatica, accompagnando il palato con naturalezza fino all'ultimo bicchiere.
Scheda Tecnica
Identità
Regione: Bordeaux – Francia
Denominazione: Appellation Bordeaux Controlée AOC
Nome del vino: Château de Laroque Rouge
Annata: 2020
Vitigni: Merlot 60% - Cabernet Sauvignon 40%
Colore: Rosso
Produzione
Vendemmia: meccanica
Fermentazione: maturano in vasca, altre in barrique di rovere o in anfore
Produzione annua: 8.500 bottiglie
Filosofia del Vigneron
Vigneron Indépendant
Lieviti indigeni
HVE ( Alto Valore Ambientale)
Lavoro rispettoso del vigneto
Assemblaggio dei vitigni tradizionali bordolesi
Servizio
Temperatura di servizio: 16°- 18°
Percentuale alcolica: 13,5%
Formato: 750 ml
Allergeni: Contiene solfiti
Raccolta differenziata
Bottiglia vetro marrone | GL 72 | Vetro
Tappo sughero | FOR 51 | Organico
Capsula PVC | C/PVC 90 | Plastica
Segui le disposizioni del tuo Comune per la corretta separazione.
Grazie.



