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SAINT-VÉRAN LA CÔTE
Domaine Gaillard
La Borgogna viene spesso raccontata attraverso la ricchezza, il legno e la complessità.
Ma non tutti i suoi Chardonnay hanno bisogno di mostrare forza per esprimere il proprio valore.
Il Saint-Véran La Côte del Domaine Gaillard nasce da una parcella in cui il calcare affiora vicino alla superficie e imprime al vino una direzione precisa.
Qui ogni scelta è orientata alla purezza.
Il frutto non viene coperto.
Il legno non interviene.
La freschezza accompagna il vino dall’inizio alla fine.
È una Borgogna che non cerca di imporsi.
Preferisce farsi comprendere sorso dopo sorso.
Perché l’ho scelto
Molti pensano che uno Chardonnay di Borgogna debba essere ricco, morbido e affinato in legno per avere profondità.
Questo Saint-Véran dimostra il contrario.
Nasce nel comune di Chasselas, nella parte meridionale della denominazione, da una parcella esposta a sud-est con una pendenza compresa tra il 10% e il 15%.
Il terreno è formato da calcare duro presente a poca profondità.
Una condizione che permette allo Chardonnay di conservare tensione, freschezza e una chiara impronta minerale.
L’affinamento interamente in tini non aggiunge aromi estranei.
Lascia parlare il vigneto.
Ho scelto questo vino perché unisce immediatezza e precisione, mostrando come uno Chardonnay possa avere carattere senza diventare pesante.
Metodo dell’Ultimo Bicchiere™
Invito
Al naso si presenta con discrezione.
Emergono note di pera, miele d’acacia e pan di zenzero, accompagnate da una lieve sfumatura tostata.
Il primo sorso è vivo e diretto.
Non cerca di impressionare con la ricchezza.
Invita a proseguire con naturalezza.
Percorso
Durante la degustazione il vino mantiene una struttura fresca e dinamica.
La componente acida gli dà direzione.
Il calcare porta tensione.
L’affinamento esclusivamente in tini preserva la nitidezza del frutto e l’identità della parcella.
Sorso dopo sorso, lo Chardonnay resta preciso, equilibrato e leggibile.
Non si allarga eccessivamente.
Non stanca il palato.
Continua ad accompagnare la degustazione con la stessa energia iniziale.
Nostalgia
Il finale è minerale, salivante e ben equilibrato.
Lascia il palato pulito.
La freschezza prolunga il ricordo del sorso e crea il desiderio spontaneo di tornare al bicchiere.
Non resta la sensazione del peso.
Resta la voglia di continuare.
Bevibilità d’Autore™
Molti Chardonnay riescono a conquistare al primo sorso, ma diventano progressivamente più pesanti durante la degustazione.
La ricchezza del frutto, la morbidezza o il legno possono prendere il sopravvento e affaticare il palato.
Il Saint-Véran La Côte mantiene invece la promessa del Metodo dell’Ultimo Bicchiere™.
Il terreno calcareo gli dona tensione.
La fermentazione con lieviti indigeni ne conserva l’identità.
L’affinamento interamente in tini protegge la freschezza e impedisce al legno di coprire il carattere dello Chardonnay.
Il risultato è un bianco di Borgogna che accompagna il pasto senza dominarlo.
Un vino capace di offrire profondità, precisione e carattere, lasciando il palato fresco fino alla fine della bottiglia.
Questa è la sua Bevibilità d’Autore™:
bere uno Chardonnay di Borgogna autentico e territoriale senza sentirne il peso.
È il vino giusto per te se...
Ami gli Chardonnay freschi e minerali
Preferisci la precisione alla morbidezza eccessiva
Cerchi un bianco di Borgogna non segnato dal legno
Apprezzi i vini che accompagnano il cibo senza dominarlo
Vuoi conoscere un’espressione autentica del Saint-Véran
Cerchi un vino elegante che mantenga equilibrio fino all’ultimo bicchiere
Il vino
Il Saint-Véran La Côte nasce da Chardonnay coltivato in una parcella di un ettaro situata nel comune di Chasselas.
Le vigne hanno un’età media di 30 anni e crescono su un pendio esposto a sud-est, caratterizzato da calcare duro presente a poca profondità.
La vendemmia è manuale.
Dopo una pressatura soffice con pressa pneumatica, il mosto viene sottoposto a una decantazione statica compresa tra 12 e 48 ore.
La fermentazione alcolica avviene a 18 °C con lieviti indigeni ed è seguita dalla fermentazione malolattica.
Il vino affina interamente in tini.
Nel calice esprime profumi fini di pera, miele d’acacia e pan di zenzero, con una leggera nota tostata.
Il sorso è vivo, lineare e sostenuto da una struttura fresca che accompagna il vino verso un finale minerale e salivante.
Il terroir e il vigneron
La Côte si trova nella parte meridionale della denominazione Saint-Véran, nel territorio di Chasselas.
La parcella presenta una pendenza compresa tra il 10% e il 15% ed è orientata a sud-est.
Questa esposizione favorisce una maturazione regolare dello Chardonnay, mentre il calcare duro vicino alla superficie contribuisce a preservare freschezza, tensione e precisione.
Il Domaine Gaillard lavora questa parcella con diserbo meccanico e raccolta manuale, mantenendo un rapporto diretto con il vigneto e con le caratteristiche del territorio.
Il risultato è un Saint-Véran che non cerca di imitare gli Chardonnay più ricchi del Mâconnais.
Racconta il proprio luogo attraverso linearità, energia e una mineralità ben riconoscibile.
Abbinamenti
A tavola
- Ostriche e frutti di mare
- Crostacei
- Pesce al forno
- Pesce alla griglia
- Tartare e carpacci di pesce
- Risotti di mare
- Carni bianche delicate
- Formaggi freschi e semi-stagionati
Occasioni
- Aperitivo gastronomico a base di pesce
- Cena elegante senza scegliere un bianco troppo ricco
- Pranzo dedicato ai sapori del mare
- Degustazione tra differenti Chardonnay di Borgogna
- Una tavola in cui il vino deve accompagnare il cibo senza sovrastarlo
- Regalo per chi ama i bianchi freschi, minerali e poco segnati dal legno
Lo sapevi?
Il calcare non trasmette direttamente al vino un sapore minerale.
La cosiddetta mineralità nasce dall’insieme delle caratteristiche del luogo: composizione e profondità del suolo, disponibilità d’acqua, esposizione, maturazione delle uve, acidità e lavoro del vigneron.
Nella parcella La Côte il calcare duro si trova a poca profondità.
Questa condizione limita la disponibilità d’acqua e costringe le radici a esplorare il terreno, contribuendo alla tensione e alla struttura fresca che si percepiscono nel bicchiere.
FAQ Siblis™
Qual è la differenza tra Saint-Véran e Mâcon-Villages?
Entrambe sono denominazioni della Borgogna meridionale e producono esclusivamente Chardonnay. Il Saint-Véran proviene da un'area più ristretta e, nelle sue migliori espressioni, offre maggiore struttura, profondità e complessità, mantenendo sempre una spiccata freschezza minerale.
Perché questo Saint-Véran non affina in barrique?
Il Domaine Gaillard ha scelto un affinamento esclusivamente in tini per preservare la purezza dello Chardonnay e l'identità del terroir. In questo modo il legno non copre il frutto né la componente minerale del vino.
Il Saint-Véran La Côte è un vino adatto all'invecchiamento?
Sì. Grazie al suo equilibrio tra freschezza, struttura e mineralità può evolvere positivamente per diversi anni, sviluppando maggiore complessità aromatica senza perdere la propria eleganza.
Che differenza c'è tra Saint-Véran La Côte e Saint-Véran La Grand Bruyère?
Entrambi nascono da Chardonnay coltivato nel comune di Davayé, ma provengono da parcelle differenti. La Côte esprime maggiore tensione minerale e verticalità grazie al calcare duro molto superficiale e all'affinamento esclusivamente in tini. La Grand Bruyère, invece, unisce argilla e calcare e prevede un piccolo affinamento in botti nuove, offrendo un profilo leggermente più ampio e complesso.
Quale fase del Protocollo I.P.N.™ esprime meglio questo vino?
Probabilmente la Nostalgia.
Il suo finale lungo, salino e minerale lascia il ricordo del terroir anche dopo aver posato il bicchiere.
È uno Chardonnay che non colpisce con la forza, ma con la capacità di lasciare un'impronta elegante e duratura nella memoria.
Scheda Tecnica
Identità
Regione: Borgogna – Francia
Denominazione: Appellation Saint-Véran Contrôlée AOC
Nome del vino: Saint-Véran La Côte
Annata: 2024
Vitigno: Chardonnay 100%
Colore: Bianco
Produzione
Superficie vitata: 1 ha
Età media delle vigne: 30 anni
Terreno: Calcare duro superficiale
Esposizione: Sud-Est
Pendenza: 10–15%
Resa: 55 hl/ha
Produzione annua: Circa 4.000 bottiglie
Vendemmia: Manuale
Fermentazione con lieviti indigeni
Fermentazione malolattica svolta
Vinificazione senza solfiti aggiunti
Affinamento: 100% in tini
Filosofia del Vigneron
Vigneron Indépendant
Vendemmia manuale
Lieviti indigeni
Servizio
Temperatura di servizio: 10–12 °C
Percentuale alcolica: 12,5%
Formato: 750 ml
Allergeni: Contiene solfiti
Raccolta differenziata
Bottiglia vetro marrone | GL 72 | Vetro
Tappo sughero agglomerato riciclato | FOR 51 | Organico
Capsula alluminio | C/ALU 90 | Alluminio
Segui le disposizioni del tuo Comune per la corretta separazione.
Grazie.



