Spedizione gratis (da 3 bottiglie)
POUILLY-FUISSÉ
Domaine Gaillard
La Borgogna viene spesso raccontata attraverso le sue denominazioni più prestigiose.
Ma il prestigio, da solo, non basta a fare un grande vino.
Un grande Chardonnay nasce quando il vigneto riesce a parlare con naturalezza, senza essere coperto dalla tecnica.
Il Pouilly-Fuissé del Domaine Gaillard racconta proprio questo.
Vecchie vigne, un terroir argillo-calcareo e una vinificazione essenziale permettono allo Chardonnay di esprimere profondità, equilibrio e una straordinaria precisione.
Qui il legno accompagna.
Non domina.
Il territorio rimane il vero protagonista.
È una Borgogna che dimostra come la complessità non debba mai sacrificare la bevibilità.
Perché l'ho scelto
Molti pensano che un grande Pouilly-Fuissé debba impressionare con concentrazione, legno e opulenza.
Io cerco qualcosa di diverso.
Cerco vini che riescano ad accompagnare tutta la degustazione senza perdere equilibrio.
Questo Pouilly-Fuissé nasce da vigne di circa quarant'anni coltivate su terreni argillo-calcarei.
Il terreno dona struttura.
Il calcare preserva freschezza e precisione.
L'affinamento è volutamente discreto: il 70% del vino matura in tini e solo il 30% in botti già utilizzate cinque o sei volte.
Il legno aggiunge profondità senza coprire il carattere dello Chardonnay.
È uno di quei vini che dimostrano come eleganza e complessità possano convivere nello stesso bicchiere.
Per questo è entrato nella selezione Siblis.
Metodo dell'Ultimo Bicchiere™
Invito
Il primo impatto è raffinato.
Al naso emergono profumi di frutta bianca matura, miele delicato, leggere note speziate e una sottile sfumatura tostata.
Il primo sorso è morbido ma immediatamente sostenuto da una piacevole freschezza.
Non cerca di stupire.
Invita naturalmente al secondo sorso.
Percorso
Durante tutta la degustazione mantiene un equilibrio raro.
La materia è presente.
La freschezza la sostiene.
La componente minerale accompagna ogni sorso.
La fermentazione con lieviti indigeni conserva l'identità del frutto.
L'affinamento prevalentemente in tini mantiene precisione e pulizia, mentre la piccola parte affinata in botti usate aggiunge complessità senza appesantire il vino.
Ogni sorso conferma quello precedente.
Il vino cresce nel bicchiere senza perdere la propria armonia.
Nostalgia
Il finale è lungo, elegante e salino.
La freschezza prolunga il piacere della degustazione e lascia il palato perfettamente pulito.
È uno di quei vini che non finiscono quando il bicchiere è vuoto.
Continuano nel ricordo.
Ed è proprio questa sensazione che fa venire voglia di versarne ancora.
Bevibilità d'Autore™
Molti Chardonnay di Borgogna vengono ricordati per la loro struttura.
Pochi vengono ricordati perché si bevono con naturalezza fino all'ultimo bicchiere.
Il Pouilly-Fuissé del Domaine Gaillard mantiene la promessa del Metodo dell'Ultimo Bicchiere™.
Le vecchie vigne concentrano il frutto.
Il terreno argillo-calcareo costruisce equilibrio e tensione.
La fermentazione con lieviti indigeni e l'affinamento prevalentemente in tini preservano freschezza, precisione ed eleganza.
Il risultato è uno Chardonnay importante ma mai pesante.
Un vino che accompagna il pasto senza dominarlo.
Che cresce durante tutta la degustazione.
Che lascia il ricordo del piacere e non quello della stanchezza.
Questa è la sua Bevibilità d'Autore™.
È il vino giusto per te se...
Ami gli Chardonnay eleganti più che quelli segnati dal legno;
Cerchi un Pouilly-Fuissé autentico e territoriale;
Preferisci vini che mantengono equilibrio fino all'ultimo sorso;
Apprezzi la mineralità e la freschezza dei grandi bianchi di Borgogna;
Vuoi uno Chardonnay importante ma sempre gastronomico;
Cerchi una bottiglia capace di evolvere nel calice senza perdere precisione.
Il vino
Questo Pouilly-Fuissé nasce da Chardonnay coltivato su terreni argillo-calcarei nel cuore della denominazione.
Le vigne hanno un'età media di circa quarant'anni, un patrimonio che permette di ottenere uve più concentrate e una maggiore complessità aromatica.
La raccolta viene effettuata esclusivamente a mano.
Dopo una pressatura soffice con pressa pneumatica, il mosto viene lasciato decantare naturalmente per un periodo compreso tra dodici e quarantotto ore.
La fermentazione avviene con lieviti indigeni ed è seguita dalla fermentazione malolattica.
L'affinamento è suddiviso tra tini (70%) e botti di quinto e sesto passaggio (30%), una scelta che permette al vino di acquisire complessità mantenendo intatta l'identità del terroir.
Nel bicchiere esprime profumi eleganti di frutta bianca, miele e spezie delicate.
Il sorso è pieno, preciso e sostenuto da una freschezza che accompagna il vino fino al lungo finale minerale.
Il terroir e il vigneron
Il Pouilly-Fuissé nasce in uno dei territori più vocati della Borgogna meridionale.
Qui i terreni argillo-calcarei rappresentano uno degli elementi fondamentali per la qualità dello Chardonnay.
L'argilla contribuisce alla struttura e alla profondità del vino.
Il calcare dona tensione, precisione e una caratteristica impronta minerale.
Le vigne del Domaine Gaillard hanno un'età media di quarant'anni e vengono lavorate con interventi essenziali, privilegiando la raccolta manuale e una vinificazione rispettosa dell'identità del vigneto.
Il risultato è uno Chardonnay che racconta con autenticità il territorio da cui proviene.
Abbinamenti
A tavola
- Crostacei
- Astice e aragosta
- Pesci al forno come il rombo
- Risotti ai frutti di mare
- Carni bianche e pollame
- Formaggi semi-stagionati
Occasioni
- Cena importante
- Una degustazione dedicata ai grandi Chardonnay di Borgogna
- Pranzo elegante a base di pesce
- Una ricorrenza speciale
- Una bottiglia da regalare a un appassionato di Borgogna
- Una tavola dove il vino deve accompagnare il cibo senza mai sovrastarlo
Lo sapevi?
Molti pensano che la qualità di uno Chardonnay dipenda soprattutto dal legno.
In realtà, nei grandi bianchi di Borgogna il legno ha un ruolo molto diverso.
Serve ad accompagnare l'evoluzione del vino, non a modificarne il carattere.
Per questo il Domaine Gaillard utilizza botti già impiegate per cinque o sei vendemmie.
Il rovere cede pochissimi aromi e permette allo Chardonnay di conservare tutta la propria identità territoriale.
FAQ Siblis™
Qual è la differenza tra un Pouilly-Fuissé e un Meursault?
Entrambi sono grandi Chardonnay di Borgogna, ma esprimono territori molto diversi. Il Pouilly-Fuissé nasce nel Mâconnais e privilegia spesso equilibrio, freschezza e mineralità. Il Meursault, in Côte de Beaune, tende invece a offrire maggiore ricchezza, volume e complessità. Non esiste uno migliore dell'altro: sono due interpretazioni differenti dello stesso vitigno.
Perché alcuni Pouilly-Fuissé sono molto segnati dal legno e questo no?
Il legno è una scelta del produttore, non una caratteristica obbligatoria della denominazione.
Nel Pouilly-Fuissé del Domaine Gaillard solo il 30% del vino affina in botti di quinto e sesto passaggio, ormai neutre dal punto di vista aromatico. L'obiettivo non è aggiungere aromi di vaniglia o tostatura, ma accompagnare lentamente l'evoluzione del vino, lasciando che sia il terroir a esprimersi.
Perché le vecchie vigne migliorano la qualità dello Chardonnay?
Con il passare degli anni le radici raggiungono strati più profondi del terreno, rendendo la vite meno sensibile alle variazioni climatiche e permettendo una maturazione più equilibrata delle uve.
Il risultato sono vini più complessi, più profondi e capaci di evolvere meglio nel tempo.
Il Pouilly-Fuissé è uno Chardonnay adatto solo alle occasioni importanti?
No.
È certamente un vino capace di valorizzare una cena importante, ma la sua eleganza e il suo equilibrio lo rendono estremamente piacevole anche durante un normale pranzo della domenica o una cena tra amici.
La sua forza è proprio quella di accompagnare la tavola con naturalezza.
Quanto può evolvere in bottiglia un Pouilly-Fuissé?
Se conservato correttamente, uno Chardonnay di questo livello può evolvere per molti anni.
Con il tempo sviluppa aromi più complessi di miele, frutta secca e spezie, mantenendo quella freschezza che rappresenta una delle caratteristiche distintive dei grandi bianchi di Borgogna.
Quale fase del Protocollo I.P.N.™ esprime meglio questo vino?
Probabilmente la Nostalgia.
È uno di quei grandi Chardonnay che continuano a evolvere nel bicchiere e che, una volta terminata la degustazione, lasciano il desiderio spontaneo di ritornare al calice.
La sua profondità rimane impressa nella memoria molto più a lungo del vino stesso.
Scheda Tecnica
Identità
Regione: Borgogna – Francia
Denominazione: Appellation Pouilly-Fuissé Contrôlée AOC
Nome del vino: Pouilly-Fuissé
Annata: 2023
Vitigno: Chardonnay 100%
Colore: Bianco
Produzione
Superficie vitata: 2,20 ha
Età media delle vigne: 40 anni
Terreno: Argillo-calcareo
Resa: 55 hl/ha
Produzione annua: Circa 10.000 bottiglie
Vendemmia: Manuale
Fermentazione: Pressatura soffice con pressa pneumatica
Decantazione naturale da 12 a 48 ore a 15°C
Fermentazione con lieviti indigeni
Fermentazione malolattica svolta
Vinificazione senza solfiti aggiunti
Affinamento: 70% in tini, 30% in botti di quinto e sesto passaggio
Filosofia del Vigneron
Vigneron Indépendant
Vendemmia manuale
Lieviti indigeni
Servizio
Temperatura di servizio: 10-12 °C
Percentuale alcolica: 13%
Formato: 750 ml
Allergeni: Contiene solfiti
Raccolta differenziata
Bottiglia vetro marrone | GL 72 | Vetro
Tappo sughero agglomerato riciclato | FOR 51 | Organico
Capsula alluminio | C/ALU 90 | Alluminio
Segui le disposizioni del tuo Comune per la corretta separazione.
Grazie.



