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POUILLY-FUISSÉ 1ER CRU SUR LES ROCHES
Domaine Gaillard
La Borgogna viene spesso raccontata attraverso le sue denominazioni.
Ma ciò che rende davvero unico un vino è il luogo preciso da cui nasce.
Il Pouilly-Fuissé 1er Cru Sur Les Roches del Domaine Gaillard prende il nome da un climat dove la roccia calcarea affiora in superficie e diventa parte integrante dell'identità del vino.
Qui lo Chardonnay non viene modellato.
Viene accompagnato.
Ogni scelta in vigneto e in cantina ha un solo obiettivo: lasciare che sia il terroir a raccontarsi.
È una Borgogna che non cerca effetti speciali.
Preferisce conquistare con precisione, eleganza e continuità fino all'ultimo bicchiere.
Perché l'ho scelto
Molti immaginano un Premier Cru come un vino costruito per impressionare.
Io preferisco quelli che riescono a emozionare con naturalezza.
Sur Les Roches nasce da un climat dove il calcare è il vero protagonista.
Questo permette allo Chardonnay di sviluppare una straordinaria tensione minerale, mantenendo sempre equilibrio e freschezza.
Le vigne, con un'età media di circa quarant'anni, producono poche uve ma di grande concentrazione.
La fermentazione con lieviti indigeni e l'affinamento suddiviso tra tini e botti già utilizzate rispettano il carattere del vigneto senza coprirlo.
È uno Chardonnay che non ha bisogno di mostrare forza.
Lascia parlare il territorio.
Per questo è entrato nella selezione Siblis.
Metodo dell'Ultimo Bicchiere™
Invito
Il primo impatto è preciso e luminoso.
Il profilo aromatico unisce frutta bianca, agrumi maturi, fiori bianchi e leggere sfumature di nocciola e spezie.
Il sorso è immediatamente elegante.
La freschezza accompagna il frutto senza mai sovrastarlo.
È uno di quei vini che invitano naturalmente al bicchiere successivo.
Percorso
Con il passare dei minuti il vino acquista profondità mantenendo una straordinaria coerenza.
La componente minerale sostiene tutta la degustazione.
La fermentazione con lieviti indigeni conserva autenticità.
L'affinamento, volutamente discreto, aggiunge complessità senza modificare l'identità dello Chardonnay.
Ogni sorso conferma il precedente.
Il vino evolve lentamente, mantenendo sempre precisione, equilibrio e armonia.
Nostalgia
Il finale è lungo, sapido e raffinato.
La freschezza prolunga il piacere della degustazione.
Il palato rimane pulito.
Resta il ricordo del terroir.
Ed è proprio questa sensazione che porta spontaneamente a versarne ancora.
Bevibilità d'Autore™
Molti Premier Cru vengono ricordati per la loro concentrazione.
Pochi vengono ricordati per la naturalezza con cui si lasciano bere fino all'ultimo bicchiere.
Il Pouilly-Fuissé 1er Cru Sur Les Roches mantiene la promessa del Metodo dell'Ultimo Bicchiere™.
Il climat costruisce tensione ed eleganza.
Le vecchie vigne donano profondità.
La fermentazione con lieviti indigeni e l'affinamento rispettoso preservano identità, freschezza e precisione.
Il risultato è uno Chardonnay di grande personalità ma mai pesante.
Un vino che accompagna il pasto senza dominarlo.
Questa è la sua Bevibilità d'Autore™.
La capacità di unire complessità e piacere di beva fino all'ultimo sorso.
È il vino giusto per te se...
Ami gli Chardonnay di Borgogna eleganti e minerali;
Vuoi conoscere uno dei Premier Cru più interessanti di Pouilly-Fuissé;
Preferisci vini che raccontano il terroir più del legno;
Apprezzi bottiglie che evolvono nel bicchiere;
Cerchi un bianco importante ma sempre gastronomico;
Ami vini che lasciano il desiderio spontaneo di tornare al calice.
Il vino
Il Pouilly-Fuissé 1er Cru Sur Les Roches nasce da Chardonnay coltivato in un climat dove il calcare affiora molto vicino alla superficie.
Le vigne, con circa quarant'anni di età media, beneficiano di un terreno capace di coniugare struttura, tensione minerale e grande finezza.
La raccolta è esclusivamente manuale.
Le uve vengono pressate delicatamente, il mosto decanta naturalmente e fermenta con lieviti indigeni.
Dopo la fermentazione malolattica il vino affina prevalentemente in tini, con una piccola parte in botti già utilizzate, preservando così la purezza del frutto e la personalità del climat.
Nel bicchiere esprime eleganza, energia e una lunga persistenza minerale.
Il terroir e il vigneron
Il climat Sur Les Roches deve il proprio nome alla forte presenza della roccia calcarea che caratterizza il vigneto.
È proprio questa particolarità geologica a contribuire alla tensione, alla precisione e alla sapidità che distinguono il vino.
Il Domaine Gaillard coltiva queste vigne con interventi essenziali, privilegiando la raccolta manuale e una vinificazione rispettosa dell'identità del terroir.
L'obiettivo è permettere allo Chardonnay di raccontare il luogo da cui nasce, senza artifici.
Abbinamenti
A tavola
- Tartare di salmone
- Pesce crudo
- Sushi
- Primi di pesce con sugo di mare bianco
- Aristadi maiale
- Stinco di maiale
- Polpettone vegetariano con verdure e formaggio
Occasioni
- Cena importante
- Degustazione dedicata ai Premier Cru di Borgogna
- Tavola gourmet
- Un'occasione speciale da condividere
- Regalo a un appassionato di Chardonnay
- Una bottiglia da conservare e seguire nella sua evoluzione
Lo sapevi?
In Borgogna il nome di un climat racconta spesso la natura del luogo.
Sur Les Roches significa letteralmente "sulle rocce" e richiama la presenza del banco calcareo che affiora nel vigneto.
È proprio questa caratteristica geologica a contribuire alla straordinaria tensione minerale che rende riconoscibili gli Chardonnay provenienti da questa parcella.
FAQ Siblis™
Che cosa significa il nome "Sur Les Roches"?
In Borgogna il nome di un climat non è casuale. "Sur Les Roches" significa "sulle rocce" e descrive la presenza di un banco calcareo molto vicino alla superficie. Questo tipo di terreno favorisce la produzione di Chardonnay caratterizzati da grande tensione, precisione e una spiccata impronta minerale.
Perché due Premier Cru della stessa denominazione possono avere caratteristiche così diverse?
Ogni climat possiede un'identità geologica e climatica unica. Cambiano profondità del terreno, composizione del calcare, esposizione al sole e ventilazione. Per questo motivo due Pouilly-Fuissé Premier Cru possono esprimere personalità molto differenti pur essendo prodotti con lo stesso vitigno.
Perché i produttori di Borgogna vinificano separatamente ogni climat?
L'obiettivo è preservare l'identità di ogni parcella. Unire le uve provenienti da climat diversi significherebbe perdere le sfumature che rendono unico ciascun vigneto. La vinificazione separata permette invece di raccontare fedelmente il terroir da cui nasce il vino.
Perché un Premier Cru non deve essere necessariamente più potente?
La qualità di un Premier Cru non si misura dalla concentrazione, ma dalla capacità di esprimere equilibrio, profondità e complessità. I migliori Premier Cru non cercano di impressionare con la forza, ma conquistano grazie all'armonia e alla loro capacità di evolvere durante tutta la degustazione.
Come cambia uno Chardonnay di questo livello dopo alcuni anni di bottiglia?
Con l'affinamento emergono aromi più complessi, come miele, frutta secca, spezie e leggere note di pasticceria, mentre la componente minerale e la freschezza mantengono il vino vivo ed elegante. È questa evoluzione che rende i grandi Chardonnay di Borgogna così affascinanti nel tempo.
Quale fase del Protocollo I.P.N.™ esprime meglio questo vino?
Probabilmente la Nostalgia.
Il carattere minerale di Sur Les Roches continua a farsi percepire anche dopo l'ultimo sorso.
La sapidità e la precisione del finale lasciano un ricordo che invita spontaneamente a riempire di nuovo il bicchiere.
È un vino che continua a parlare anche quando la degustazione è finita.
Scheda Tecnica
Identità
Regione: Borgogna – Francia
Denominazione: Appellation Pouilly-Fuissé Premier Cru Contrôlée AOC
Nome del vino: Pouilly-Fuissé 1er Cru Sur Les Roches
Annata: 2022
Vitigno: Chardonnay 100%
Colore: Bianco
Produzione
Superficie vitata: 0,49 ha
Età media delle vigne: 40 anni
Terreno: Argillo-calcareo con affioramenti di roccia calcarea
Esposizione: Sud-Est
Resa: 55 hl/ha
Produzione annua: Circa 2.500 bottiglie
Vendemmia: Manuale
Fermentazione: Pressatura soffice con pressa pneumatica
Decantazione naturale da 12 a 48 ore a 15 °C
Fermentazione con lieviti indigeni
Fermentazione malolattica svolta
Vinificazione senza solfiti aggiunti
Affinamento:70% in tini 30% in botti di quinto e sesto passaggio
Filosofia del Vigneron
Vigneron Indépendant
Vendemmia manuale
Lieviti indigeni
Servizio
Temperatura di servizio: 10–12 °C
Percentuale alcolica: 13,5%
Formato: 750 ml
Allergeni: Contiene solfiti
Raccolta differenziata
Bottiglia vetro marrone | GL 72 | Vetro
Tappo sughero agglomerato riciclato | FOR 51 | Organico
Capsula alluminio | C/ALU 90 | Alluminio
Segui le disposizioni del tuo Comune per la corretta separazione.
Grazie.



