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Pinot Blanc Auxerrois Vieilles Vignes Jean-Baptiste Adam

25,00
Domaine Adam
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PINOT BLANC AUXERROIS VIEILLES VIGNES

Domaine Jean-Baptiste Adam

Ci sono vini che conquistano con l’intensità.

Altri con la ricchezza.

E poi ci sono vini che, senza cercare di stupire, riescono a rimanere impressi per il loro equilibrio.

Il Pinot Blanc Auxerrois Vieilles Vignes appartiene a questa categoria.

Nasce da vigne che hanno imparato a conoscere il loro terreno stagione dopo stagione, affondando le radici sempre più in profondità.

Con il tempo queste vigne producono meno grappoli, ma regalano uve più concentrate, più equilibrate e capaci di raccontare con maggiore precisione il luogo da cui provengono.

È un vino che non cerca effetti speciali.

Preferisce esprimere con naturalezza tutto ciò che le vecchie vigne hanno imparato nel corso degli anni.

Ed è proprio questa maturità che ritrovo nel calice.


Perché l’ho scelto

Il Pinot Blanc Auxerrois è spesso considerato uno dei vitigni più semplici dell’Alsazia.

Proprio per questo mi incuriosisce ogni volta che un produttore decide di dedicargli particolare attenzione.

Jean-Baptiste Adam dimostra che, quando il vigneto è quello giusto e le vigne hanno molti anni alle spalle, anche un vitigno apparentemente semplice può raggiungere una profondità sorprendente.

Durante la degustazione mi ha colpito la sua naturale compostezza.

Non c’è un aroma che cerca di prevalere sugli altri.

Non c’è una caratteristica costruita per attirare l’attenzione.

C’è un insieme armonioso che cresce sorso dopo sorso.

È uno di quei vini che ti ricordano quanto spesso la vera qualità sia fatta di dettagli, più che di effetti spettacolari.

Per questo è entrato nella selezione Siblis.


Metodo dell’Ultimo Bicchiere™

Invito

Il primo impatto è delicato e preciso.

Profumi di mela, pera, fiori bianchi e leggere note di frutta a polpa gialla introducono un sorso pulito e immediatamente piacevole.

È un vino che invita ad ascoltarlo senza fretta.

Percorso

Con il passare dei minuti emerge tutta la profondità delle vecchie vigne.

La freschezza accompagna il sorso, mentre la consistenza aumenta senza perdere agilità.

Ogni elemento rimane perfettamente al proprio posto.

È proprio questa continuità che rende la degustazione così appagante.

Nostalgia

Quando il bicchiere si svuota rimane una sensazione di pulizia e naturalezza.

Non c’è pesantezza.

Non c’è stanchezza.

Solo la voglia di continuare a bere.

Per me è il segnale più evidente che questo vino ha superato il Metodo dell’Ultimo Bicchiere™.


Bevibilità d’Autore™

Se hai sempre pensato che un bianco delicato significhi anche un vino semplice, questo Pinot Blanc Auxerrois nasce per dimostrarti il contrario.

L'ho selezionato secondo il Metodo dell'Ultimo Bicchiere™ perché riesce a coniugare immediatezza e profondità senza perdere equilibrio.

La freschezza accompagna il frutto, la struttura rimane misurata e il sorso conserva precisione fino all'ultimo bicchiere. È questa armonia che gli ha permesso di superare il Protocollo I.P.N.™.

Il risultato è un vino che accompagna tutta la cena con discrezione, valorizzando il cibo e lasciando il desiderio di continuare a berlo.

La sua forza non è la complessità aromatica.

È la facilità con cui accompagna ogni sorso.

La maturità delle vecchie vigne dona profondità senza togliere freschezza.


È il vino giusto per te se…

Ami i bianchi eleganti e poco appariscenti.

Cerchi un vino che accompagni il cibo senza sovrastarlo.

Ti incuriosisce il carattere delle vecchie vigne.

Preferisci equilibrio e precisione alla sola intensità aromatica.

Vuoi scoprire un volto meno conosciuto dell’Alsazia.


Il vino

Il Pinot Blanc Auxerrois Vieilles Vignes nasce da vecchie vigne coltivate dal Domaine Jean-Baptiste Adam secondo una filosofia che mette il vigneto al centro di ogni scelta.

La fermentazione con lieviti indigeni permette di preservare il carattere dell’annata e del terroir, mentre il lavoro in cantina accompagna il vino senza modificarne l’identità.

Le vecchie vigne rappresentano il vero patrimonio di questa bottiglia.

Con produzioni naturalmente più contenute e radici profonde, riescono a esprimere maggiore concentrazione, equilibrio e complessità, mantenendo sempre intatta la freschezza che caratterizza questo vino.


Il terroir e il vigneron

Il Domaine Jean-Baptiste Adam coltiva le proprie vigne ad Ammerschwihr da oltre quattro secoli.

Le parcelle dedicate a questo vino ospitano vigne con molti anni di età, capaci di sviluppare apparati radicali profondi che permettono alla pianta di adattarsi meglio alle variazioni climatiche e di assorbire con maggiore equilibrio le caratteristiche del terreno.

È una ricchezza che non si costruisce.

Si conquista con il tempo.

Ed è proprio il tempo il primo ingrediente di questo vino.


Abbinamenti

A tavola

  • Torte salate 
  • Quiche lorraine 
  • Pesce di lago 
  • Crostacei 
  • Carni bianche 
  • Cucina vegetariana e formaggi freschi.

Occasioni

  • Aperitivo gastronomico
  • Pranzo in famiglia
  • Cena a base di pesce
  • Picnic elegante
  • Vino da tenere sempre in cantina per la sua straordinaria versatilità


Lo sapevi?

La dicitura Vieilles Vignes non è una denominazione ufficiale con un’età minima stabilita dalla legge.

Ogni produttore la utilizza in modo responsabile per indicare vigne considerate mature.

Il vero valore delle vecchie vigne non è soltanto l’età.

È ciò che quell’età permette di ottenere: radici più profonde, produzioni più contenute e una maggiore capacità di raccontare il terroir nel vino.


FAQ Siblis™

Perché le vecchie vigne sono così importanti?

Con il passare degli anni la vite sviluppa radici sempre più profonde che le permettono di esplorare meglio il terreno. Questo porta spesso a produzioni più limitate ma anche a una maggiore concentrazione, equilibrio e identità del vino.


Pinot Blanc e Auxerrois sono la stessa cosa?

No. Sono due vitigni diversi, anche se in Alsazia vengono spesso vinificati insieme. L’Auxerrois dona morbidezza e rotondità, mentre il Pinot Blanc contribuisce con freschezza e precisione. Insieme creano un equilibrio particolarmente armonioso.


Perché questo vino è diverso da molti Pinot Blanc Auxerrois d’Alsazia?

La differenza non dipende solo dal vitigno, ma soprattutto dall’età delle vigne e dal lavoro del Domaine. Qui l’obiettivo non è ottenere un vino semplice e immediato, ma un bianco capace di accompagnare la tavola con profondità ed equilibrio.


Perché Jean-Baptiste Adam utilizza i lieviti indigeni?

I lieviti naturalmente presenti sulle uve e in cantina contribuiscono a preservare l’identità del vigneto e dell’annata. È una scelta che privilegia l’espressione del terroir rispetto all’uniformità stilistica.


Quale fase del Protocollo I.P.N.™ esprime meglio questo vino?

Probabilmente l’Invito.

La sua forza è la naturalezza con cui si presenta.

Fiori bianchi, frutta fresca, rotondità e sapidità costruiscono un primo sorso elegante e immediatamente comprensibile.

È un vino che accoglie il palato senza cercare di impressionarlo.

Scheda Tecnica

Identità

Regione: Alsazia – Francia

Denominazione: Alsace AOC

Nome del vino: Pinot Blanc Auxerrois Vieilles Vignes

Annata: 2022

Vitigno: Pinot Blanc Auxerrois

Colore: Bianco

Produzione

Vendemmia: Manuale

Fermentazione: Lieviti indigeni

Produzione annua: 8.000 - 9.000 bottiglie

Filosofia del Vigneron

Vigneron Indépendant

Agricoltura biodinamica certificata Demeter

Vendemmia manuale

Lieviti indigeni

Servizio

Temperatura di servizio: 10° - 12°

Percentuale alcolica: 13%

Formato: 750 ml

Allergeni: Contiene solfiti


Raccolta differenziata

Bottiglia vetro marrone | GL 72 | Vetro

Tappo sughero ricostituito | FOR 51 | Organico

Capsula alluminio | C/ALU 90 | Alluminio


Segui le disposizioni del tuo Comune per la corretta separazione.

Grazie.