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GAIA
Divin Loire
L'anfora è una delle tecniche di vinificazione più antiche della storia.
Oggi molti produttori la riscoprono non per seguire una moda, ma perché permette di accompagnare l'evoluzione del vino senza coprirne l'identità.
Con Gaia, Aude Clavier dimostra che anche un Sauvignon Blanc della Loira può trovare una nuova espressione senza perdere la propria eleganza.
Nove mesi di affinamento sulle fecce fini in anfora regalano maggiore profondità, mantenendo intatta tutta la freschezza del vitigno.
È un vino che parla di tempo, equilibrio e rispetto della materia.
Perché l'ho scelto
Molti associano il Sauvignon Blanc esclusivamente a vini giovani, fragranti e da bere nell'immediato.
Gaia dimostra il contrario.
L'ho scelto perché riesce ad ampliare la personalità del Sauvignon Blanc senza snaturarla.
L'anfora non aggiunge aromi come farebbe il legno, ma accompagna lentamente il vino verso una maggiore complessità, lasciando parlare il terroir.
È una bottiglia perfetta per chi desidera scoprire un volto meno conosciuto della Valle della Loira.
Metodo dell'Ultimo Bicchiere™
Invito
Il primo impatto è raffinato e profondo.
Agrumi maturi, fiori bianchi, frutta a polpa gialla e leggere sfumature minerali si fondono con delicate note di erbe aromatiche.
Il bouquet è ricco ma sempre elegante, senza eccessi.
Percorso
Il sorso rivela tutta la personalità dell'affinamento in anfora.
La permanenza sulle fecce fini dona volume e complessità, mentre la naturale freschezza del Sauvignon Blanc mantiene il vino dinamico e preciso.
La struttura cresce progressivamente senza perdere tensione, accompagnando ogni sorso con grande naturalezza.
Nostalgia
Il finale è lungo, sapido e armonioso.
La componente minerale e la raffinata tessitura del vino lasciano una sensazione di equilibrio e profondità.
Conquista progressivamente mentre evolve nel calice.
Bevibilità d'Autore™
Molti pensano che un vino più strutturato debba necessariamente perdere freschezza.
Il Metodo dell'Ultimo Bicchiere™ dimostra il contrario.
Gaia viene affinato per nove mesi in anfora sulle fecce fini, una tecnica che aumenta profondità e complessità senza cedere aromi esterni al vino.
Il risultato è un Sauvignon Blanc capace di unire energia, eleganza e struttura in un equilibrio raro, mantenendo quella bevibilità che rende piacevole il percorso di degustazione.
È il vino giusto per te se...
Vuoi conoscere un Sauvignon Blanc diverso dal solito;
Sei curioso dei vini affinati in anfora;
Ami i bianchi complessi ma sempre eleganti;
Cerchi un vino biologico e biodinamico;
Apprezzi vini gastronomici capaci di evolvere nel calice;
Vuoi scoprire un'altra interpretazione della Touraine;
Credi che profondità e bevibilità possano convivere nello stesso vino.
Il vino
Gaia nasce da una rigorosa selezione delle migliori uve di Sauvignon Blanc coltivate nei vigneti di Oisly, nel cuore della Touraine.
Le vigne crescono su terreni di argilla e sabbia che favoriscono una maturazione equilibrata delle uve, preservandone freschezza ed espressione aromatica.
La raccolta viene effettuata esclusivamente a mano.
Dopo la fermentazione spontanea con lieviti indigeni, il vino affina per nove mesi in anfora sulle fecce fini.
L'anfora permette una lenta micro-ossigenazione naturale senza rilasciare aromi propri, valorizzando la purezza del vitigno e la mineralità del terroir.
Nel calice si presenta con un brillante colore giallo paglierino.
Al naso esprime agrumi maturi, fiori bianchi, frutta gialla e delicate sfumature minerali.
Il sorso è ampio, preciso e armonioso, sostenuto da una fresca vena sapida che accompagna il vino fino a una lunga chiusura.
La temperatura ideale di servizio è compresa tra 10 e 12 °C.
Il terroir e il vigneron
Con Divin Loire, Aude Clavier ed Emmanuel hanno scelto di recuperare la tradizione vitivinicola della loro famiglia interpretandola con uno sguardo contemporaneo.
Ogni vigneto viene coltivato secondo i principi dell'agricoltura biologica e della biodinamica, rispettando i ritmi della natura e limitando al minimo gli interventi in cantina.
Gaia rappresenta perfettamente questa filosofia.
L'utilizzo dell'anfora non è una ricerca di originalità, ma uno strumento per accompagnare il vino nella sua evoluzione preservando l'identità del Sauvignon Blanc e del terroir della Touraine.
Abbinamenti
A tavola
- Antipasti di pesce delicati
- Insalata di riso con verdure e formaggio
- Pesce al forno
- Rombo o ricciola alla griglia
- Pasta all'uovo con ragù bianco di pesce
- Carni bianche
- Formaggi a media stagionatura
- Risotti ai funghi delicati
Occasioni
- Un pranzo importante
- Una cena gastronomica
- Un brunch elegante
- Accompagnare tutto il pasto
- Una degustazione dedicata ai vini in anfora
- Chi desidera scoprire un Sauvignon Blanc fuori dagli schemi
Lo sapevi?
A differenza delle botti di legno, l'anfora non cede aromi al vino.
Permette invece una lenta ossigenazione naturale che favorisce l'evoluzione del Sauvignon Blanc, aumentandone complessità e struttura senza coprire le caratteristiche del vitigno e del terroir.
Questa è una delle ragioni per cui sempre più vigneron utilizzano l'anfora per valorizzare vini di grande identità.
FAQ Siblis™
Perché alcuni produttori scelgono di affinare il vino in anfora?
L'anfora permette una lenta e naturale micro-ossigenazione, favorendo l'evoluzione del vino senza trasferire aromi come avviene con il legno. In questo modo vengono valorizzati il carattere del vitigno, la mineralità del terroir e la purezza del frutto.
Cosa cambia tra un Sauvignon Blanc affinato in acciaio e uno affinato in anfora?
L'acciaio esalta soprattutto freschezza e aromi primari. L'anfora, invece, dona maggiore profondità, volume e complessità, mantenendo intatta l'identità del Sauvignon Blanc. Il risultato è un vino più strutturato ma sempre equilibrato e dinamico.
Perché Gaia affina sulle fecce fini?
Le fecce fini sono costituite principalmente dai lieviti esausti della fermentazione. Il contatto prolungato con esse arricchisce naturalmente il vino di morbidezza, complessità e persistenza, senza perdere freschezza.
A chi è consigliato Gaia?
È il vino ideale per chi ama i grandi bianchi gastronomici e desidera scoprire un Sauvignon Blanc più evoluto rispetto alle versioni tradizionali. È perfetto anche per chi è curioso di conoscere il contributo dell'anfora nella vinificazione.
Quale fase del Protocollo I.P.N.™ esprime meglio questo vino?
Probabilmente il Percorso.
È durante la degustazione che Gaia mostra tutta la propria personalità. La freschezza iniziale lascia spazio a una progressione sempre più ampia e complessa, sostenuta dall'affinamento in anfora e da una raffinata mineralità che accompagna il sorso fino al finale.
Scheda Tecnica
Identità
Regione: Valle della Loira – Francia
Denominazione: Appellation Touraine Contrôlée AOC
Nome del vino: Gaia
Annata: 2023
Vitigno: Sauvignon Blanc 100%
Colore: Bianco
Produzione
Vendemmia: Manuale
Produzione annua: 3.000 – 4.000 bottiglie
Terreno: Argilla e sabbia
Vinificazione: Fermentazione spontanea con lieviti indigeni
Affinamento di 9 mesi in anfora sulle fecce fini
Filosofia del Vigneron
Vigneron Indépendant
Agricoltura Biologica
Biodinamico
Lieviti indigeni
Vendemmia manuale
Servizio
Temperatura di servizio: 10–12 °C
Grado alcolico: 12%
Formato: 750 ml
Allergeni: Contiene solfiti
Raccolta differenziata
Bottiglia vetro marrone | GL 72 | Vetro
Tappo sughero agglomerato riciclato | FOR 51 | Organico
Capsula alluminio | C/ALU 90 | Alluminio
Segui le disposizioni del tuo Comune per la corretta separazione.
Grazie.



